Home » Fisco e Tasse » Inps: riduzione contributiva settore edilizia

Inps: riduzione contributiva settore edilizia

dicembre 20, 2013 3:53 pm Categoria: Fisco e Tasse, Senza categoria A+ / A-

Confermata per l’anno 2013 la riduzione contributiva a favore delle imprese edili.

Servizio aggiornamento gratuito a disposizione degli utenti registrati di Unione Consulenti.

Inps: riduzione contributiva settore ediliziaIl Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha confermato per l’anno 2013 il beneficio a favore delle imprese edili consistente nella riduzione sui contributi dovuti – nella misura dell’11,50% – per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica, da applicare ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali, con esclusione quindi dei lavoratori a tempo parziale e di quelli per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo.

Caratteristiche della riduzione contributiva.

Il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti – nella misura dell’11,50 per cento – per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. I datori di lavoro interessati sono quelli esercenti attività edile, individuati dai codici ISTAT 1991 dal “45.11” al “45.45.2”.

L’agevolazione compete per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2012 ed è subordinata al rispetto delle condizioni previste a proposito del rispetto obbligatorio della retribuzione imponibile nel settore edile.

Si sottolinea che la riduzione contributiva non spetta per quei lavoratori per i quali sono previste specifiche agevolazioni contributive ad altro titolo (ad esempio, assunzione dalle liste di mobilità ai sensi della L. 223/1991, contratti di inserimento, ecc.).

Il decreto legge 223/2006 ha introdotto ulteriori requisiti necessari ai fini della fruizione dell’agevolazione in parola, disponendo che i datori di lavoro del settore edile:
–  devono essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva anche da parte delle casse edili;
– non devono aver riportato condanne passate in giudicato per la violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione.

Inoltre dal 1° gennaio 2008, per richiedere lo sgravio è necessario che i datori di lavoro abbiano applicato le disposizioni del contratto collettivo, nonché siano in possesso dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il documento unico di regolarità contributiva.

Modalità operative.

Le istanze per l’applicazione della riduzione contributiva devono essere inviate esclusivamente in via telematica, avvalendosi del modulo “riduzione edilizia”, disponibile nella funzionalità “invio nuova comunicazione” della sezione “comunicazioni on-line”, nel “cassetto previdenziale aziende” del sito internet dell’Inps.

Le domande presentate sono sottoposte a controllo automatizzato da parte dei sistemi informativi centrali dell’Istituto e definite entro il giorno successivo. In caso di esito positivo, viene aggiornata la posizione contributiva del datore di lavoro, al fine di consentire il godimento del beneficio; a tal fine viene attribuito il Codice Autorizzazione 7N. L’esito è visualizzabile all’interno del cassetto.

Le aziende che non hanno inviato l’istanza nel 2012, possono farlo – secondo la modalità sopra descritta – nel 2013, purché prima del giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare .
I sistemi informativi centrali – in caso di esito positivo – attribuiranno alla posizione contributiva interessata il Codice Autorizzazione 7N per il periodo agosto 2013 – febbraio 2014;  per quanto concerne le istanze già inviate, la cui elaborazione ha determinato l’attribuzione del CA 7N fino a dicembre 2013,  i sistemi informativi centrali provvederanno automaticamente a prolungarne la validità fino a febbraio 2014.

In ogni caso lo sgravio si riferisce al periodo gennaio – dicembre 2013.

I datori di lavoro autorizzati potranno esporre lo sgravio nel flusso UniEmens, con le modalità qui riportate:
– Il beneficio corrente va esposto con il codice causale “L206” nell’elemento di ;
– Il recupero degli arretrati va esposto con il codice causale “L207”, nell’elemento di .

Pertanto il codice causale “L206” non potrà essere esposto sulle denunce relative ai mesi di gennaio e febbraio 2014.
Il beneficio arretrato potrà essere fruito entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare, avvalendosi delle denunce contributive UniEmens con competenza fino al mese di febbraio 2014.

Nei casi di matricole sospese o cessate, i datori di lavoro dovranno ritrasmette il flusso UniEmens relativo all’ultimo mese in cui la matricola era attiva, indicando l’importo del beneficio spettante.

Articolo tratto dal sito dell’INPS

ww.ips.it
 

Per avere ulteriori informazioni vi ricordiamo che è disponibile il servizio professionale di risposta ai quesiti personali: Richiedi un parere all’esperto

Inps: riduzione contributiva settore edilizia Reviewed by on . Confermata per l’anno 2013 la riduzione contributiva a favore delle imprese edili. Servizio aggiornamento gratuito a disposizione degli utenti registrati di Uni Confermata per l’anno 2013 la riduzione contributiva a favore delle imprese edili. Servizio aggiornamento gratuito a disposizione degli utenti registrati di Uni Rating: 0
scroll to top