Il nome di dominio è quella serie di caratteri che i navigatori devono inserire sul browser per accedere a un sito internet. In pratica la stessa presenza in rete di un’azienda deve necessariamente passare dalla registrazione di un dominio. Per esempio, il nome di dominio di questo sito è unioneconsulenti.it.
E’ evidente l’importanza che ha, per un’azienda, la possibilità di utilizzare il nome di dominio corrispondente a quello con la quale essa è conosciuta sul mercato oppure quelli assocati ai nomi dei suoi prodotti.
Proprio per sfruttare il legittimo interesse delle aziende all’utilizzo di certi nomi, si è diffuso il fenomeno del domain grabbing, ovvero la registrazione di nomi equivalenti a marchi e denominazioni già esistenti al fine di rivenderli all’azienda titolare del marchio. Si è addirittura diffuso un mercato sostenuto da appositi siti nei quali è possibile acquistare nomi di dominio registrati da altri a prezzi che spesso raggiungono cifre elevatissime.
L’autorità italiana che gestisce l’assegnazione dei nomi di dominio è il Garr che, comunque, non effettua alcun controllo sui diritti di utilizzo di un certo marchio da parte del richiedente.
In Italia, i tribunali si trovano sempre più spesso nella situazione di dover applicare ai domini le norme sulla tutela dei marchi. Nel gennaio 2000 il tribunale di Viterbo ha dato ragione al Touring Club Italiano che lamentava l’utilizzo illegale del dominio da parte di una società che aveva registrato l’indirizzo internet touring.it.
Date le lungaggini delle procedure burocratiche, si tende sempre più spesso a delegare a collegi arbitrali la risoluzione di dispute relative ai nomi di dominio.
Dal punto di vista legislativo bisogna citare l’art. 2569 del codice civile che tratta nei seguenti termini del diritto di esclusività: “Chi ha registrato nelle forme stabilite dalla legge un nuovo marchio idoneo a distinguere prodotti o servizi ha diritto di valersene in modo esclusivo per i prodotti o servizi per i quali è stato registrato.” In mancanza di registrazione il marchio è tutelato nel caso di preuso rispetto al successivo utilizzo da parte di un terzo. Altro articolo che può essere utilizzato per la tutela dei propri diritti è il 2093 sulla concorrenza sleale. In alcuni casi, i tribunali hanno applicato la legge sul diritto d’autore che protegge il nome delle testate giornalistiche.

Sottocategoria: Nomi-di-dominio-   Ecommerce-