L’Agenzia delle Entrate di Parma ha ritenuto opportuno abbandonare il contenzioso in altri sei casi.

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Si porta a conoscenza che dopo un primo abbandono del contenzioso da parte dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia, Fidenza e Parma nella primavera del presente esercizio, l’Agenzia delle Entrate di Parma ha ritenuto opportuno abbandonare il contenzioso in altri sei casi, in particolare:

1) sentenza n. 34/09/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 04.06.2003
libero professionista: perito industriale beni strumentali circa € 26.000,00 + auto
no dipendenti 
adesione al condono tombale art. 9
rimborso € 7.199,41 oltre interessi

2) sentenza n. 35/06/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 15.07.2003
libero professionista: consulente informatico beni strumentali circa € 5.000,00 + auto
no dipendenti
rimborso € 2.710,37 oltre interessi

3) sentenza n. 37/06/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 15.07.2003
imprenditore autonomo: agente di commercio beni strumentali € 1.500,00 + auto
no dipendenti
rimborso € 1.518,38 oltre interessi

4) sentenza n. 34/06/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 15.07.2003
libero professionista: medico odontoiatria beni strumentali circa € 48.000,00 + auto
n. 1 dipendente
adesione al concordato art. 7
rimborso € 3.971,04 oltre interessi

5) sentenza n. 41/06/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 15.07.2003
libero professionista: medico veterinario beni strumentali circa € 48.000,00 + auto
no dipendenti
adesione al condono tombale art. 9
rimborso € 4.104,29 oltre interessi

6) sentenza n. 33/06/03 emessa dalla C.T.P. di Parma e depositata il 15.07.2003
libero professionista: avvocato beni strumentali circa € 15.000,00 + auto
no dipendenti
adesione al concordato art. 7
rimborso € 5.051,98 oltre interessi

Si ritiene che l’Agenzia delle Entrate sia giunta alla determinazione che allorquando il contribuente esercita un’attività di lavoro autonomo ove l’attività esercitata sia imprescindibilmente legata alla presenza del professionista, e quindi sia professionista-dipendente, non venga soddisfatta la sentenza della Corte Costituzionale la quale ha stabilito che sono sottoposte all’imposta IRAP unicamente le attività autonomamente organizzate.

In attesa di ulteriori conferme, che consentirebbero al contribuente ed all’Erario di risolvere l’annosa questione con il minor dispendio di costi ed energie, si auspica un rapido e preciso intervento ministeriale come fu fatto per l’ILOR nel passato.

Articolo a cura  del Dott. G. Zambello e Dott. M. Di Martino 
Commercialisti e Revisori Contabili-Tel.0521/244550

Sottocategoria: Irap-

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