I nuovi contratti vita (post 2001), ai fini delle detrazioni fiscali, sono distinti in 3 categorie distinte.


Dossier suddiviso in 4 parti: 
1° parte : Generalità 
2° parte :
Fondi pensione complementari aperti e chiusi
3° parte : Fiscalità
4° parte : Riepilogo degli strumenti assicurativi individuali


4° parte – Riepilogo degli strumenti assicurativi individuali 

I nuovi contratti vita (post 2001), ai fini delle detrazioni fiscali, sono distinti in 3 categorie:

1) Assicurazione del rischio morte, invalidità, non autosufficienza 
Per tali polizze continuerà la detraibilità del 19% per premi complessivi fino a 2,5 milioni. Tale massimale non si sommerà a quello di cui al seguente punto 2.

2) Contratti assicurazione vita intera con finalità previdenziali
Come già detto

3) Contratti assicurazione vita intera con caratteristiche finanziarie

Tutte le tariffe vita ad esclusione di quelle di cui ai punti 1 e 2. 
Nessun beneficio fiscale (Detrazioni/Deduzioni).

Tassazione rendimenti: 
annualmente viene trattenuta un’imposta sostitutiva del 12,5% sul risultato netto conseguito ( regime del risparmio gestito).

Tassazione prestazioni:
La differenza tra la prestazione finale ed i premi pagati sarà assoggettata ad imposta sostitutiva del 12,50% . Le rendite non riscattabili sono soggette ad una ritenuta del 12,5% sulla rivalutazione annuale dell’importo.

Polizza

Tassa

 

Detraibilità o deducibilità

Tassazione prestazioni

Vita tradizionali pre 2001

2,5%

19% sino a 2,5 ml

· Capitale: ritenuta 12,5% sul plusvalore con riduzione oltre 10 anni

· Rendita: imponibile irpef al 60%

Unit ed Index

già in essere

2,5%

19% sino a 2,5 ml

· Capitale: 12,5% sul plusvalore con riduzione oltre 10 anni

PIP piani previdenziali

no

Premi deducibili sino al 12% del reddito imponibile o 5.164,57 euri (tetto unico con fondi pensione aperti e chiusi)

· Capitale: tassazione separata con aliquota media ultimi 5 anni, al netto dei redditi già tassati (11%), solo se il capitale è inferiore a un terzo del totale

· Rendita: aliquota irpef progressiva al netto dei redditi già tassati (11%), con tassazione del 12,5% sulle rivalutazioni in fase di erogazione

Vita tradizionale dopo 2001

no

nulla

· Capitale: ritenuta 12,5% con equalizzatore( di là da venire..)

· Rendita: non soggetta ad irpef, tassazione 12,5% sugli incrementi

Unit ed Index

dopo 2001

no

nulla

· Capitale: ritenuta 12,5% con equalizzatore

Morte,inv.+5% dopo2001

no

19% sino a 2,5 ml

Non tassate

 

Il rovescio della medaglia

Questo riassunto vuole essere una traccia da seguire e non un testo tecnico. Lo specchietto è estremamente sintetico. Le considerazioni seguenti sono a titolo di puro commento personale, e quindi non sono da considerare un suggerimento per l’investimento.

Ho tralasciato una quantità di distinguo e di regole e di norme e di correzioni, relative a situazioni difformi (nuovi fondi, vecchi fondi, nuovi iscritti a vecchi fondi, nuovi iscritti..), a situazioni particolari e regolate a parte, anche relativamente a situazioni pre e post 1993: diversamente sarebbe stato più semplice ricopiare la legge.
Che i parametri attuariali siano impostati al momento dell’erogazione, è un bel passo indietro, visto che le aspettative della durata della vita sono in continuo aumento.
Chi potrà controllare che i conti siano rappresentati fedelmente in algoritmi trasparenti, e che le spese come le termiti, non rodano dall’interno una trave apparentemente sana?
La mancanza di riferimenti standard non permette di compiere raffronti corretti neppure agli specialisti. 

Ricordando che la norma non solo prevede a pieno diritto la negoziazione e la detenzione di quote di OICR, sia chiusi che aperti, ma addirittura la possibilità di affidare, mediante apposite convenzioni, l’attività di gestione alle esistenti SGR, varrà la pena di pensare ad una gestione patrimoniale, standard per tutti, prima e dopo il 93, nuovi e vecchi, bianchi rossi verdi e neri, chiara nella costruzione e trasparente nella rendicontazione, senza penalizzazioni che concedono un tartassato usufrutto e sottraggono il 50% della proprietà, senza vincoli di categorie e riscattabili senza penali e senza restrizioni di sorta, oppure di saltare volontariamente in questo ginepraio ?

Articolo scritto da Antonio Lucenti – BCV Gestion sim spa 
Per informazioni scrivere a
lucenti@antoniolucenti.it – Tel 02 58303435

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