Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 21/2/2005 ha sancito il programma delle revisioni degli studi di settore applicabili a partire dal periodo d’imposta 2005.

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Ambito dell’intervento di revisione

La manovra interessa in modo particolare il settore del commercio con oltre 20 studi revisionati.
Le manifatture sono coinvolte con 19 studi, i servizi con 9 studi (pompe funebri, villaggi turistici e trasporti)e le professioni con solamente 6 studi (sanità, ingegneri, periti industriali e veterinari).
E’ finito il periodo di applicazione sperimentale degli studi di settore.
Per il periodo d’imposta 2004 non sono consentiti accertamenti automatici in relazione ai professionisti ed al comparto delle manifatture (tessile, abbigliamento e calzature).

Ruolo della Commissione degli esperti

La revisione può avvenire anche prima del termine di quattro anni, una volta sentito il parere dell’apposita Commissione di esperti costituita ex art. 10, comma 7, della Legge n. 146/1998.
Tale Commissione costituirà un apposito gruppo di lavoro che si occuperà del monitoraggio degli studi di settore per migliorare la stima dei compensi sulla base del valore medio dichiarato e con l’introduzione di un correttivo per i settori manifatturieri (tessile, abbigliamento, calzaturiero).

Motivazioni della revisione degli studi di settore

Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate richiamato era previsto dall’art. 1, comma 399, della Legge finanziaria 2005, secondo cui vanno programmati gli studi da sottoporre a revisione.
La revisione deve avvenire di norma ogni quattro anni al fine di garantire la rappresentatività e la coerenza degli studi rispetto alla realtà economica.
Pertanto, il processo di revisione mira a cogliere i cambiamenti subiti dai prodotti e dai processi produttivi nel corso del tempo.
Nel caso delle attività multipunto e/o multiattività, l’obiettivo è anche quello di rendere più semplici gli adempimenti fiscali a carico dei soggetti tenuti all’annotazione separata.
Entro la fine di febbraio di ogni anno, un Provvedimento dell’Agenzia delle entrate renderà nota la programmazione degli studi da revisionare.

Effetti della revisione degli studi di settore

Al termine della revisione, potrebbero essere stabiliti degli accorpamenti di studi oppure di codici di attività nell’ambito dello stesso studio, qualora se ne ravvisasse la necessità nel corso della revisione.

Articolo scritto dalla Dott.ssa Roberta Braga
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