Il servizio di recupero crediti effettuato da un avvocato, si divide in più fasi: 

Fasi Descrizione Giorni
1  

Colloquio con il cliente e ricevimento dei documenti comprovanti il credito. Analisi del debitore e Visura Camerale

1
2 Diffida tramite raccomandata A.R. al debitore, indicando i giorni di aspettativa concordati precedentemente con il creditore, dopo i quali verrà iniziata la procedura di esecuzione forzata del credito.Normalmente dopo i 10 giorni lasciati al debitore per assolvere al pagamento, se non vi è risposta, si procede ad un contatto telefonico per verificare la volontà di assolvere al pagamento del debito. 10
3   Resoconto dei risultati al Cliente. Se la controparte effettua il pagamento, si interrompe la procedura altrimenti vi è la richiesta di procedere per via giudiziale. 1
4   Deposito in cancelleria del ricorso per Decreto Ingiuntivo (attesa emissione del provvedimento: 30 giorni se inferiore a 5 Mitl, 60 giorni se superiore ) 30
5 Richiesta e ritiro copia del provvedimento emesso 5
6   Notifica al debitore (tempo per l’opposizione concesso al debitore secondo gli obblighi di legge) 40
7 Apposizione Formula Esecutiva (emessa dal Giudice) 20
8   Notifica atto di precetto 10
9   Richiesta di pignoramento dei beni 3
 

Totale gg tempistica media  

120

Fase n° 1

Il colloquio con il cliente permette all’avvocato di iniziare ad analizzare la pratica con il ricevimento dei documenti. Se il materiale in possesso del cliente (ad es. fattura commerciale, contratto, etc.) è comprovante il credito, viene iniziata la procedura per l’invio di una raccomandata A.R. nei confronti del debitore.

Fase n° 2

Viene inviata la diffida tramite raccomandata A.R. al debitore, indicando i giorni di aspettativa concordati precedentemente con il cliente, dopo i quali verrà iniziata la procedura di esecuzione forzata del credito. 

Fase n° 3

Normalmente l’avvocato dopo i 10 giorni lasciati al debitore per assolvere al pagamento, se non vi è risposta, procede ad un contatto telefonico per testare la volontà di assolvere al pagamento del debito.
Se l’avvocato riesce a trovare una soluzione con il debitore per il pagamento del debito, contatta il cliente per metterlo al corrente della soluzione trovata, e con la sua approvazione, fissa le condizioni per il rientro della somma dovuta.
L’avvocato comunicherà quindi tale proposta al debitore che se accettata, sospenderà provvisoriamente l’esecuzione forzata del credito dando modo al debitore di effettuare il pagamento della somma totale dovuta aumentata delle spese legali e degli interessi di mora.

Fase n° 4 e seguenti

Se il debitore non ha nessuna intenzione di procedere al pagamento della somma dovuta, l’avvocato effettua, prima di far sostenere ulteriori spese al cliente, una visura ed uno Stato Patrimoniale del debitore, che permette di conoscere tutte le proprietà di beni mobili ed immobili, soggetti a registrazione che risultano al nominativo del debitore.

Se tali ricerche danno come risultato dei beni o delle proprietà sulle quali poter agire, l’avvocato inizierà la normale procedura di esecuzione forzata del credito con il deposito in cancelleria del ricorso per Decreto Ingiuntivo. L’emissione del provvedimento da parte del giudice viene effettuato in 30 giorni se inferiore a 5 Mitl, in 60 giorni se superiore.

Se dalle ricerche invece risulta un debitore nullatenente o che non abbia beni sui quali poter agire, l’avvocato consiglierà di non procede alla fase giudiziale. 

Vantaggi del servizio effettuato da un avvocato:

Costi ridotti nella fase extragiudiziale e mantenimento di relazioni che permettano eventuali nuovi rapporti di lavoro. 

Iniziano a decorrere dalla diffida (punto 2) i tempi secondo gli obblighi di legge per il procedimento di esecuzione forzata del credito. 

Svantaggi del servizio effettuato da un avvocato:

Poca efficacia in caso di debitori introvabili o che hanno poco o nulla sul quale poter agire.
 
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