Il Decreto interministeriale del 21 maggio 1998 introduce una serie di misure per favorire la ricollocazione lavorativa di coloro i quali sono impegnati nei lavori socialmente utili.
In particolare, viene regolamentato l’accesso degli LSU alle agevolazioni previste dal Prestito d’Onore attraverso un percorso ad hoc.

L’obiettivo è quello di selezionare soggetti e idee in grado di avere una buona riuscita al fine di promuovere lo sviluppo dell’autoimpiego.

Il compito di raccogliere, valutare, selezionare e agevolare le proposte di lavoro autonomo presentate è stato affidato a Sviluppo Italia.

Beneficiari
Chi ha partecipato a progetti di LSU di almeno 12 mesi entro il 31/12/97; chi abbia maturato 12 mesi di attività LSU entro il 31/12/98 oppure coloro che, già impegnati in progetti di lavori socialmente utili, maturino entro l’anno 1999 almeno 12 mesi di permanenza nell’attività.

Requisito necessario, indicato dalla legge 608/96, è l’esistenza dello stato di disoccupazione o inoccupazione almeno nei sei mesi anteriori alla data di presentazione della domanda.

Cosa viene finanziato
Possono essere realizzate iniziative di lavoro autonomo in qualsiasi settore con investimento non superiore a 50 milioni più 10 per le spese di gestione, finanziato al 100% (di cui 60% a fondo perduto e 40% con prestito agevolato).

Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali 

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