Tutte le Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale – devono iscriversi nuovamente all’anagrafe e dimostrare di essere realmente tali

Questa in sintesi la conseguenza del provvedimento emesso dal Ministero dell’Economia lo scorso luglio (Dm 266) e pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale il 19 settembre. Il provvedimento è entrato in vigore il 4 ottobre 2003

Il Ministero dell’Economia chiede a tutte le Onlus di dimostrare nuovamente di essere in regola. Il Decreto Ministeriale 266 riscrive infatti le norme per l’iscrizione all’anagrafe delle Onlus, requisito indispensabile per poter usufruire dei benefici fiscali concessi a chi opera senza fini di lucro per scopi sociali. 

Il decreto non si limita a definire le procedure per le nuove iscrizioni ma impone una serie di adempimenti anche a tutte le organizzazioni già inserite nell’anagrafe.

Entro il 4 novembre tutte le Onlus dovevano infatti presentare alla Direzione Regionale delle Entrate competente per territorio una nuova autocertificazione o in alternativa una copia dello statuto e dell’atto costitutivo, attendendo quindi l’esito del controllo formale che stabilirà la conferma o la cancellazione dell’iscrizione.

Dopo 40 giorni dalla consegna dei documenti valeva la regola del silenzio-assenso e quindi l’ente potrà considerarsi iscritto, anche in assenza di una risposta ufficiale. In caso di mancata presentazione dei documenti richiesti la Direzione Regionale delle Entrate poteva/potrà richiederne direttamente l’invio: la cancellazione dal registro avverrà solo se anche questo invito verrà disatteso.

Articolo scritto dal Commercialista Gianluca Femia
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