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Nuovo libretto per gli impianti di riscaldamento

maggio 15, 2014 3:09 pm Categoria: Casa, Famiglia e Lavoro A+ / A-

A partire dal 1° giugno 2014 gli impianti termici devono essere muniti del nuovo libretto di impianto di riscaldamento.

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Dal Il libretto di impianto e le verifiche di efficenza degli impianti di riscaldamento sono obbligatori in base alla L. 46/1990, L. N. 10 del 9 gennaio 1991, DPR N. 412 del 26 agosto 19939 . Con il recepimento della direttiva europea, il Governo è intervenuto con il decreto n 74/2013 che tiene conto dello sviluppo tecnologico degli impianti di riscaldamento. Inoltre, i controlli sugli impianti (cd. controllo fumi) , dal luglio 2013, sono obbligatori per i sistemi di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kw e di condizionamento maggiori di 12 kw in caso di modifiche agli impianti e comunque ogni 4 anni , nel caso di caldaie a gas o metano delle singole unità immobiliare o ogni due per gli impianti condominiali, se superiori ai 100 kWw (salvo diverse indicazioni regionali).

La manutenzione ordinaria ( pulizia della caldaia) è invece è prevista dal fabbricante dell’impianto e va verificata al moneto dell’installazione e collaudo.

Si ricorda che, il responsabile del libretto della caldaia è il proprietario dell’impianto stesso o l’occupante, se diverso dal proprietario o l’amministratore di condominio in caso di edifici plurifamiari. Essi possono delegare per iscritto la responsabilità ad un’impresa o ad un tecnico abilitato (L. 46/1990) che assume pertanto il ruolo di “terzo responsabile”.
Il libretto viene compilato per la prima volta dall’installatore, all’atto della messa in funzione. Dal 1° giugno il responsabile dovrà sostituire il vecchio libretto con il nuovo trascrivendo i dati identificativi dell’impianto e continuando poi a consegnarlo ad ogni controllo al manutentore per l’aggiornamento.

Dei rapporti di efficienza energetica è invece responsabile il manutentore, che ha anche l’obbligo di trasmetterli agli enti locali che tengono aggiornato il catasto e organizzano anche i controlli con campagne ispettive a campione. Nel documento è indicato il risultato dei controlli, che devono essere conformi a quanto previsto dalle norme Uni o ai limiti indicati dal Dpr 74/2013. In caso contrario, il rapporto risulterà negativo e l’impianto sarà da sostituire.

Le sanzioni in caso di inadempienze sono ancora quelle previste dal Dlgs 192/2005 o da altre eventuali disposizioni delle Regioni. Si va da 500 ai 3mila euro a carico di proprietario, conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile. Da mille ai 6mila euro per l’operatore incaricato che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico. Il nuovo libretto sarà quindi costituito da diverse schede relative ai vari componenti dell’impianto, nei vari modelli, personalizzabile per ogni utente.

Differenziati saranno anche i moduli da utilizzare per le verifiche di efficienza energetica a seconda del funzionamento dell’impianto:
• di riscaldamento con generatore a fiamma e combustione;
• condizionamento,
• teleriscaldamento
• impianti di co-trigenerazione.

Il nuovo modello di libretto di impianto è scaricabile dal sito del Ministero dello sviluppo economico.

Articolo tratto dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico

Per avere ulteriori informazioni vi ricordiamo che è disponibile il servizio professionale di risposta ai quesiti personali: Richiedi un parere all’esperto

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