L’articolo presenta le principali caratteristiche del “piano famiglie” relativo alla possibilità di sospensione del mutuo casa per le famiglie in difficoltà

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Da febbraio 2010, grazie ad un accordo denominato "Piano famiglie", stipulato tra l’associazione bancaria (ABI) e l’associazione dei consumatori, le famiglie in difficoltà hanno la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo. Il piano è stato previsto in seguito alla presentazione, da parte della Banca d’Italia, di alcuni dati oggettivi che dimostrano come la crisi economica, che ha colpito l’occupazione e la produzione, abbia un conseguente impatto diretto sulle famiglie riducendone la capacità di accesso al credito e la sostenibilità del debito. Il 3% delle famiglie italiane si trova, infatti, in stato di difficoltà nel rimborso delle rate del mutuo.
Garantire respiro alle famiglie in difficoltà, potrebbe rivelarsi uno dei punti di partenza su cui basare la ripresa dell’economia nazionale.

Soggetti beneficiari:
Le famiglie che potranno beneficiare di questa agevolazione, sono quelle che si sono trovate in stato di difficoltà nel corso del 2009. I parametri oggettivi che attestano lo stato di difficoltà sono i seguenti:

1) la cessazione del rapporto di lavoro subordinato (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale) per risoluzione per limiti di età con diritto a pensione per vecchiaia/anzianità, per licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, per dimissioni del lavoratore non per giusta causa;
2) la cessazione dei rapporti di lavoro non subordinati ma coordinati e continuativi (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretizzino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato) ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa;
3 ) la morte o l’insorgenza di condizioni di non autosufficienza;
4) la sospensione dal lavoro o la riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito.

Caratteristiche del mutuo:
I mutui che possono beneficiare della suddetta agevolazione sono mutui non superiori a 150mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale, il cui titolare non abbia un reddito annuo superiore ai 40mila euro.

Caratteristiche dell’intervento:
L’agevolazione, come anticipato, consiste nella sospensione previa richiesta del cliente, per almeno 12 mesi e per una sola volta, del pagamento delle rate dei mutui, al verificarsi degli eventi sopra indicati, salvo il caso in cui la banca aderisca offrendo la sola sospensione della quota capitale.
Nel periodo di sospensione sono ricomprese anche le eventuali rate scadute e non pagate. La sospensione sarà operativa entro 45 giorni lavorativi a partire dall’accoglimento della richiesta del cliente.
L’avvio della sospensione può essere richiesto dal 1 febbraio 2010 fino al 31 gennaio 2011 e deve essere sottoscritta da tutti i cointestatari del mutuo.
 

Dott. Marcello Riva


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