Nel modello Parametri Professionisti, che costituisce parte integrante della dichiarazione dei redditi modello UNICO 2001, devono essere indicati i dati e le notizie necessari per l’applicazione dei parametri,
di cui al D.P.C.M. 29 gennaio 1996, come modificato dal D.P.C.M. 27 marzo
1997, in base alle disposizioni contenute nell’art. 3, comma 125, ultimo periodo della legge
23 dicembre 1996, n. 662. Al riguardo, si ricorda che i parametri sono applicabili nei confronti
dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per le quali non sono approvati
gli studi di settore (vedere nell’Appendice alle istruzioni per la compilazione del modello
UNICO 2001 l’elenco degli studi settore approvati), ovvero, ancorché approvati, operano
condizioni di inapplicabilità non estensibili ai parametri individuate nei decreti di approvazione
degli studi stessi. I parametri sono applicabili, inoltre, ai contribuenti che esercitano oltre ad
attività per le quali risultano applicabili gli studi di settore, anche attività per le quali si applicano
i parametri ed abbiano volontariamente proceduto all’annotazione separata prevista dal
decreto dirigenziale del 24 dicembre 1999 qualora i ricavi relativi a queste ultime attività siano
di ammontare superiore al 20% dei ricavi complessivi. Si fa altresì presente che, a decorrere
dal periodo d’imposta successivo al 1997, i parametri non trovano in ogni caso applicazione
nei confronti dei soggetti per i quali operano le cause di esclusione dagli accertamenti
basati sugli studi di settore previste dall’articolo 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146. Quindi,
ad esempio, l’inizio o la cessazione dell’attività nel corso del 2000 impedisce il ricorso alla
procedura di accertamento basata sia sugli studi di settore sia sui parametri. Inoltre, i parametri
non trovano applicazione nei confronti dei soggetti che esercitano le attività economiche
comprese negli studi di settore approvati con carattere sperimentale.
Si ricorda che, in caso di omessa presentazione del presente modello, si applica la sanzione
amministrativa da lire 500.000, pari a euro 258,23, a lire 4.000.000, pari a euro 2.065,83
ridotta ad un quinto del minimo se la presentazione avviene entro il termine per la presentazione
della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione.

Con riferimento alla determinazione del valore dei dati rilevanti ai fini dei parametri
occorre avere riguardo alle disposizioni contenute negli artt. 49, 50 e 121bis del Tuir.
Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori
e motocicli utilizzati nell’esercizio di arti e professioni vanno assunte tenendo conto
del dettato dell’art. 121bis del citato testo unico.

Il modello è composto da due sezioni. Nella Sezione I, con riferimento a tutti i soggetti che dichiarano
redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni, vanno indicati gli elementi contabili
relativi alle imposte sui redditi, all’imposta sul valore aggiunto, nonché altri dati da utilizzare
per la determinazione presuntiva dei compensi; nella Sezione II, riservata ai soli soggetti tenuti
alla presentazione del quadro RE del modello Unico società di persone, vanno indicati gli elementi
necessari per la determinazione delle quote spettanti ai soci o associati.

Fonte: Ministero delle Finanze, 2001

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