A disposizione gratuitamente i modelli IRAP 2005 dell’Agenzia delle Entrate per Persone fisiche, Società di persone, Società di capitali ed Enti pubblici.

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 Modelli e istruzioni Irap 2005 

Irap 2005 Persone fisiche
Modello irap 2005 persone fisiche
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Irap 2005 Società di persone
Modello Irap 2005 società di persone
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Irap 2005 Società di capitali
Modello Irap 2005 società di capitali
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Irap 2005
Enti non commerciali ed equiparati
Modello irap 2005 Enti
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Irap 2005
Amministrazioni pubbliche
Modello irap 2005 PA
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Introduzione ai modelli IRAP 2005 dell’Agenzia delle Entrate per Persone fisiche, Società di persone, Società di capitali ed Enti pubblici.


Irap 2005 Persone fisiche
Modello irap 2005 persone fisiche
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Il modello IRAP “UNICO 2005 – PF” va utilizzato dalle persone fisiche per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2004, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – di seguito D.Lgs. n. 446 -, e successive modificazioni.

Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. 

L’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 4,25 per cento, salvo quanto previsto dal comma 1 dell’art. 45 del D.Lgs. n. 446, nonché da leggi regionali o delle Province autonome.

Il presente quadro deve essere utilizzato dai seguenti soggetti:
– esercenti attività commerciali (titolari di redditi d’impresa ai sensi dell’art. 55 del Tuir);
– esercenti arti e professioni (titolari di redditi di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 53, comma 1, del Tuir);
– produttori agricoli (titolari di reddito agrario ai sensi dell’art.32 del Tuir, salvo quanto specificato al paragrafo 1.4. Sezione III).

Nei confronti delle persone fisiche non residenti il presupposto impositivo si verifica in caso di esercizio in Italia di attività commerciali, artistiche o professionali, per un periodo non inferiore a tre mesi, mediante stabile organizzazione o base fissa ovvero nel caso di esercizio in Italia di attività agricole.

Gli incaricati di vendita a domicilio soggetti alla ritenuta a titolo d’imposta non sono tenuti alla dichiarazione e al versamento dell’IRAP.

La dichiarazione IRAP va presentata anche dai soggetti in liquidazione. In caso di fallimento, l’obbligo dichiarativo sussiste solo se vi è esercizio provvisorio: in tale ipotesi, l’imposta è determinata con le stesse regole applicabili in via ordinaria e il curatore è tenuto a presentare la dichiarazione in relazione ai singoli periodi d’imposta, compresi nell’ambito della procedura, autonomamente considerati.

I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione. I soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi. In ogni caso, nel frontespizio del Mod. “UNICO 2005 – PF”, va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”. 

I termini di presentazione per la dichiarazione IRAP in forma autonoma sono gli stessi previsti per la presentazione del Mod. “UNICO 2005 – PF”, così come indicati nelle istruzioni generali per la compilazione di detto modello.

Irap 2005 Società di persone
Modello Irap 2005 società di persone
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Il modello IRAP “UNICO 2005 – SP” va utilizzato dalle società di persone ed equiparate per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2004, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – di seguito D.Lgs. n. 446 – e successive modificazioni. 

Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. 

L’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 4,25 per cento, salvo quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’art. 45 del D.Lgs. n. 446, nonché da leggi regionali o delle Province autonome.

Ai sensi degli articoli 2 e 3, comma 1, del D.Lgs. n. 446, sono soggetti passivi del tributo le società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate a orma dell’articolo 5 del Tuir, comprese le associazioni costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni.

I gruppi economici di interesse europeo (GEIE) non sono soggetti passivi di imposta; il valore della produzione netta di tali gruppi residenti o delle stabili organizzazioni di gruppi non residenti, determinato secondo le disposizioni dell’art. 5 del D.Lgs. n. 446, è imputato a ciascun membro, sulla base di apposita documentazione, nella proporzione prevista dal contratto di gruppo o, in mancanza, in parti uguali. Ciascun membro del gruppo è obbligato in solido con gli altri al versamento dell’imposta dovuta. 

I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione.

I soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi. In ogni caso, nel frontespizio del Mod. “UNICO 2005 SP”, va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”. I termini di presentazione per la dichiarazione IRAP in forma autonoma sono gli stessi previsti per la presentazione del Mod. “UNICO 2005 SP”, così come indicati nelle istruzioni generali per la compilazione di detto modello.

La dichiarazione IRAP va presentata anche dai soggetti in liquidazione volontaria. Nei casi di fallimento e di liquidazione coatta amministrativa, l’obbligo dichiarativo sussiste solo se vi è esercizio provvisorio: in tale ipotesi, l’imposta è determinata secondo le stesse regole applicabili in via ordinaria e il curatore ovvero il commissario liquidatore sono tenuti a presentare la dichiarazione IRAP in relazione ai singoli periodi d’imposta, compresi nell’ambito della procedura, autonomamente considerati.

Irap 2005 Società di capitali
Modello Irap 2005 società di capitali
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Il modello IRAP “UNICO 2005, SC ” va utilizzato dalle società di capitali, enti commerciali ed equiparati per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2003, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – di seguito D.Lgs. n. 446 -, e successive modificazioni Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.

L’attività esercitata dalle società e dagli enti residenti costituisce in ogni caso presupposto impositivo. 

L’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 4,25 per cento, salvo quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’art. 45 del D.Lgs. n. 446, nonché da leggi regionali o delle Province autonome.

Il presente quadro deve essere compilato oltreché dalle società di capitali e dagli enti commerciali residenti di cui alle lettere a) e b) dell’art. 73, comma 1, del Tuir, dalle società e dagli enti commerciali non residenti di cui alla successiva lett. d) per l’attività esercitata nel territorio delle regioni per un periodo di tempo non inferiore a tre mesi mediante stabile organizzazione.

La dichiarazione IRAP va presentata anche dai soggetti in liquidazione volontaria. Nei casi di fallimento e di liquidazione coatta amministrativa, l’obbligo dichiarativo sussiste solo se vi è esercizio provvisorio: in tale ipotesi, l’imposta dovuta è determinata secondo le stesse regole applicabili in via ordinaria e il curatore ovvero il commissario liquidatore sono tenuti a presentare la dichiarazione IRAP in relazione ai singoli periodi d’imposta, compresi nell’ambito della procedura, autonomamente considerati.

I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi in forma unificata devono presentare i quadri IQ all’interno di tale dichiarazione. 

I soggetti che, invece, non sono tenuti alla dichiarazione in forma unificata devono comunque presentare la dichiarazione IRAP congiuntamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi. In ogni caso, nel frontespizio del Mod. “UNICO 2005 – SC”, va barrata la casella IRAP collocata nella sezione “Tipo di dichiarazione”.

Le società e gli enti con periodo d’imposta chiuso anteriormente al 31 dicembre 2004 (come, ad esempio, nel caso di società con esercizio 1° ottobre 2003 – 30 settembre 2004), devono redigere la dichiarazione IRAP sul corrispondente quadro IQ del Mod. UNICO 2004- Società di capitali, enti commerciali ed equiparati.

Irap 2005 Enti non commerciali ed equiparati
Modello irap 2005 Enti
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Il modello IRAP “Unico 2005 – ENC” va utilizzato dagli enti non commerciali ed equiparati per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2004, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – di seguito D.Lgs. n. 446, – e successive modificazioni. Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.

L’attività esercitata dagli enti residenti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto impositivo.

L’imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l’aliquota del 4,25 per cento, salvo quanto previsto dal comma 1 dell’art. 45 del D.Lgs. n. 446, nonché da leggi regionali o delle Province autonome.

Il presente quadro deve essere utilizzato dai seguenti soggetti: – enti non commerciali residenti (enti privati, diversi dalle società, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali ed enti pubblici non tenuti alla compilazione del quadro IQ del Mod. “UNICO 2005 – AP” e del quadro IQ del Mod.“UNICO – 2005 SC”); – enti non commerciali, società semplici e associazioni equiparate, non residenti, che hanno esercitato nel territorio dello Stato, per un periodo non inferiore a tre mesi, attività rilevanti agli effetti dell’IRAP mediante stabile organizzazione, base fissa, o ufficio ovvero che hanno esercitato attività agricola nel territorio stesso.

Per gli enti residenti, l’oggetto esclusivo o principale è determinato in base alla legge, all’atto costitutivo o allo statuto, se esistenti in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata.

Per oggetto principale si intende l’attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari dell’ente indicati dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto.

In mancanza delle predette forme (atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata), l’oggetto principale dell’ente è determinato in base all’attività effettivamente esercitata.

Ai fini della qualificazione dell’ente, quindi, occorre anzitutto avere riguardo alle previsioni contenute nello statuto, nell’atto costitutivo o nella legge.

Irap 2005 Amministrazioni pubbliche
Modello irap 2005 PA
Istruzioni
Specifiche tecniche (seconda bozza)

Il modello IRAP “Unico 2005 – AP” va utilizzato dalle amministrazioni ed enti pubblici per la dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per l’anno 2004, istituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 – di seguito D.Lgs. n. 446 –, e successive modificazioni.

Presupposto dell’imposta, il cui periodo coincide con quello valevole agli effetti delle imposte sui redditi, è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. L’attività esercitata dagli enti residenti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato, costituisce in ogni caso presupposto impositivo.

Non rientrano tra i soggetti passivi dell’imposta gli stati esteri e gli organismi internazionali che operano nel territorio delle regioni in regime di extraterritorialità.

Sono tenute a utilizzare il presente modello le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, quali lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazi onali, regionali e locali, le amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale. 

Gli enti pubblici qualificati ai fini delle imposte sui redditi quali enti commerciali, in quanto aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali, devono comunque compilare il “Mod. UNICO 2005 – SC”, ancorché ricompresi tra i soggetti menzionati nella citata disposizione (è il caso, ad esempio, degli Istituti autonomi case popolari, ora Aziende Territoriali di Edilizia Residenziale).

Fonte: Agenzia delle Entrate

Altri riferimenti alla dichiarazione dei redditi 2005

Scadenze 730 Unico
Modello 730 2005
Modello 770 2005
Modello IVA 2005
Modelli Irap 2005
Modello F24 2005
Unico 2005 persone
Unico 2005 società di persone
Unico 2005 Società di capitale
Studi di Settore 2005

Finanziaria 2005
Legge finanziaria 2005
Aliquote ICI 2005

Sottocategoria: Irap-

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