1. DELIBERE A MAGGIORANZA ORDINARIA
2. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “A”
3. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “B”
4. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “C”
5. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “D”
6. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “E”
7. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “F”
8. DELIBERE NON VINCOLANTI LA MINORANZA DISSENZIENTE
9. DELIBERE VIETATE

 

1ª Convocazione

2ª Convocazione

VALIDITA’ DELL’ASSEMBLEA

2/3 del valore dell’edificio + 2/3 dei partecipanti al condominio

1/3 del valore dell’edificio + 1/3 dei partecipanti al condominio

1. DELIBERE A MAGGIORANZA ORDINARIA

1/2 del valore dell’edificio + maggioranza numerica degli intervenuti

1/3 del valore dell’edificio + 1/3 dei partecipanti al condominio (occorre altresì che il numero dei voti rappresenti la maggioranza tanto degli intervenuti, quanto del valore rispetto ai voti dei dissenzienti)

Retribuzione amministratore

Preventivo, rendiconto e riparto spese ordinarie e straordinarie Impiego del residuo attivo della gestione

Opere di manutenzione straordinaria di piccola entità

Impiego del residuo attivo della gestione

Costituzione fondo speciale per opere di manutenzione straordinaria

Controversie relative a materie che rientrano nelle attribuzioni dell’amministratore

Modificazioni impianto antenna centralizzata TV esistente

Contratti appalto (riscaldamento, ascensore, giardinaggio, lava scale, ecc.)

Innovazioni di cui L. 9/1/89 n.13 art. 2 (Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche); es. ascensore (escluso innovazioni vietate: art. 1120 c.2 c.c.)

Locazione parti comuni senza modificazione di destinazione

Disciplina parcheggio nel cortile (che non comporti mutamento di destinazione)

Gettoniera ascensore

Installazione autoclave

Istituzione consiglio di condominio; numero dei consiglieri; nomina, revoca, sostituzione consiglieri; attribuzioni e incarichi al consiglio

Nomina commissioni specifiche per particolari problemi e lavori

Sostituzione cassette postali

2. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “A”

1/2 del valore dell’edificio + maggioranza numerica degli intervenuti

1/2 del valore dell’edificio + 1/3 + 1 dei partecipanti al condominio

Nomina, revoca, conferma amministratore

Approvazione, modificazione del regolamento di condominio per la disciplina dell’uso cose comuni; criteri di ripartizione delle spese e quanto altro oggetto dei poteri dell’assemblea

Modifica delle norme tipicamente regolamentari contenute nel regolamento contrattuale

Liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell’amministrazione

Scioglimento del condominio (qualora la divisione possa attuarsi senza modificare lo stato delle cose, e né occorrano opere per la sistemazione diversa dei locali o delle dipendenze tra i condomini)

Ricostruzione dell’edificio (perito per meno di 3/4 del suo valore)

Riparazioni straordinarie di notevole entità

Istituzione e soppressione servizio portierato

Sostituzione cancelli di ingresso/uscita dei box aventi sistema di apertura manuali, con altri a movimento automatizzato

Disciplina uso turnario posti macchina (nelle aree destinate a parcheggio)

Rivestimento ingresso vano scale con materiali diversi dall’originario

Condono edilizio parti comuni

Revisione tabelle millesimali ai fini del riparto delle spese

Innovazioni per realizzazione di parcheggio nel sottosuolo o al piano terreno da parte dei singoli condomini a pertinenza delle singole U.I. (DL 28 del 31/1/95 art. 15; L. 204, 30/5/95) escluso innovazioni vietate, art. 1120 c.2 c.c.

3. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “B”

2/3 del valore dell’edificio, più maggioranza numerica dei partecipanti al condominio

2/6 del valore dell’edificio, più maggioranza numerica dei partecipanti al condominio

Innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo e al maggior rendimento delle cose comuni, ancorché interessanti una parte dei condomini (cioè, senza che abbia alcuna incidenza l’eventualità che la cosa comune in cui si realizza l’innovazione sia utilizzata o utilizzabile da alcuni soltanto dei condomini); vengono qui intese le modifiche materiali delle parti comuni, che incidano sulla loro consistenza e sulla loro destinazione;

Locazione di parti comuni (es. locali ex portineria o ex centrale termica)

Locazione facciata o tetto per pubblicità con contratto inferiore a 9 anni

Installazione impianto irrigazione automatico

Installazione ascensore e motoscala inesistente

Costruzione veranda su lastrico

Autorizzazione alla sostanziale modificazione estetica dell’edificio

TV centralizzata non preesistente (per fabbricati di lusso, in zone eleganti, può non essere voluttuaria)

Soppressione servizio portierato

Costituzione di ipoteche (quando si tratta di garantire l’estinzione delle somme prese a prestito per ricostruire o migliorare la cosa comune)

Scioglimento del condominio (quando a tal fine necessitino modifiche allo stato delle cose e occorrano opere per la sistemazione diversa dei locali o delle dipendenze tra i condomini)

Riattivazione centrale termica dismessa (a seguito costruzione impianti termici individuali), per riscaldamento parti comuni (es. atrio, vani garage e/o cantine, locali riunioni ecc.)

N.B. Il verbale va firmato dai condomini favorevoli

4. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “C”

Maggioranza delle quote millesimali

Maggioranza delle quote millesimali

Interventi su parti comuni volti al contenimento del consumo energetico ed alla utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili (L.10, 9/1/91 art.26 c.2)

Trasformazione dell’impianto di riscaldamento a gas metano

5. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “D”

Maggioranza dei partecipanti all’assemblea

1/3+1 dei partecipanti al condominio

Innovazioni relative all’adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato (L.10, 9/1/91 art.26 c.5)

6. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “E”

Unanimità di tutti i partecipanti al condominio

Unanimità di tutti i partecipanti al condominio

Formulazione di un nuovo regolamento di condominio, o modificazioni o integrazioni che implichino variazioni nei diritti costituiti o acquisiti di alcuni condomini sulle parti comuni, o che incidano sulle parti di proprietà esclusiva (variazioni cioè nelle parti aventi valore patrimoniale)

Rifacimento, approvazione, modificazione tabelle millesimali di comproprietà

Ricostruzione dell’edificio perito per i 3/4 o più del suo valore

Interessi sulle quote in mora, superiori al tasso legale

Alienazione di una parte comune

Locazione facciata o tetto (es. per pubblicità), o di parti comuni in genere, con contratto superiore a 9 anni

Acquisto di un immobile da destinare a parte comune dell’edificio

Innovazioni vietate dal codice civile

Sopraelevazione vietate dal cod. civ.

Soppressione impianto di riscaldamento e/o dell’acqua calda centralizzati

Modifica clausole regolamento contrattuale (escluso quelle tipicamente regolamentari che attengono all’uso e alla disciplina delle parti, impianti e servizi comuni) a norma art. 1138 ultimo comma codice civile

Divisione di parti comuni

Rinuncia o modifiche ad una servitù attiva o diritti reali di godimento in genere

Costituzione di diritti reali sulle parti comuni (usufrutto, uso, abitazione, servitù, superficie)

Criterio di ripartizione spese difforme da quello stabilito dalla legge

Divieto nell’uso delle proprietà esclusive

N.B. Gli argomenti indicati, riguardano materie che esulano dai poteri dell’assemblea. Necessita il consenso scritto di tutti i condomini; il verbale va firmato da tutti (anche se non contemporaneamente)

7. DELIBERE A MAGGIORANZA SPECIALE “F”

1/2 del valore dell’edificio e maggioranza numerica degli intervenuti

1/2 del valore dell’edificio e 1/3+1 dei partecipanti al condominio

Interventi di recupero edilizio (L.179, 12/2/92 art. 15; L.457, 5/8/78 art. 30)

8. DELIBERE NON VINCOLANTI LA MINORANZA DISSENZIENTE

Innovazioni gravose e voluttuarie (rispetto alle particolari condizioni e all’importanza dell’edificio)

Installazione di antenna centralizzata TV non preesistente

Installazione di ascensore non preesistente

Installazione di impianto di riscaldamento centralizzato non preesistente

9. DELIBERE VIETATE

Mutamento di discipline inderogabili del codice civile

v. art. 1138 ultimo comma c.c.

v. art. 72 disp. att. c.c.

 

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