La maggior parte delle aziende italiane che decide di intraprendere un’attività di vendita on line, si preoccupa principalmente della realizzazione di un sito Internet che sia al tempo stesso accattivante e di facile gestione, e di conseguenza del continuo aggiornamento, tralasciando spesso l’organizzazione di un sistema di consegne che risponda con rapidità, efficienza e precisione alle esigenze dei clienti.

In considerazione della molteplicità degli elementi che influenzano la logistica, bisogna innanzitutto tenere presente che la vendita di prodotti e servizi su Internet, grazie alla diffusione mondiale della Rete, coinvolge oltre ai clienti nazionali soprattutto quelli internazionali, che implicano un sistema di distribuzione ben organizzato.

Le aziende, inoltre, devono prestare particolare attenzione alla definizione del prezzo che deve risultare vantaggioso anche in relazione alle spese di distribuzione. Può capitare che un prodotto dal prezzo molto contenuto perda la sua competitività a fronte di costi di spedizione molto alti, inducendo il potenziale acquirente a rivolgersi ad un tipo di commercio più tradizionale ma ritenuto ancora più sicuro. Per annullare svantaggi di questo tipo le aziende possono effettuare accordi con uno o più corrieri o altre organizzazioni di spedizioni, che operano anche all’estero, assicurandosi così un servizio di consegne celere, flessibile e conveniente, che permetterà loro di commercializzare un prodotto ad un prezzo favorevole.

Con grande sorpresa, il servizio postale pubblico, grazie ad un’ampia e capillare rete di centri di smistamento, e alle recenti politiche di trasformazione che hanno portato alla stipulazione di accordi strategici ed economici con altri apparati pubblici internazionali e con privati, sta raccogliendo grandi consensi da parte degli utenti in quanto è in grado di offrire maggiori garanzie di sicurezza e fiducia soprattutto per quanto riguarda il sistema dei pagamenti in contrassegno.

Per fronteggiare il considerevole successo del servizio postale italiano, i corrieri hanno ideato una serie di soluzioni adatte per ogni esigenza, che si basano sul tracking, ovvero prima di ogni consegna avvisano il cliente di rimanere disponibile il tal giorno e in una determinata fascia oraria per il ritiro. I mezzi utilizzati per avvertire il cliente sono diversi, e vanno dalla telefonata, all’email e al messaggio sms sul cellulare. Con il tracking è inoltre possibile sapere in qualsiasi momento dove si trova la spedizione. 
E’ importante però garantire a tutti i clienti, che acquistano su Internet e che non possono essere sempre reperibili, una comoda alternativa per il ritiro della merce ordinata. 
I corrieri, oltre alle operazioni strettamente connesse alla distribuzione, possono offrire anche altri servizi aggiuntivi: pagamento in contrassegno, servizi di magazzinaggio, consulenze doganali e attività di imballaggio, di particolare interesse per determinate tipologie di merci che necessitano di essere imballate in modo specifico.

Un’operazione che riveste una grande rilevanza è la scelta del corriere più adatto alle esigenze aziendali. Una prima valutazione può essere fatta proprio tramite Internet. Sui siti dei vari corrieri sono disponibili tariffari, tools per il calcolo del costo di spedizione, indirizzi delle diverse sedi ed eventualii vincoli sulle merci che è possibile spedire. In genere questi vincoli non si riferiscono ai limiti posti dalle legislazioni degli stati mittenti o destinatari della spedizione, bensì a regole dettate dal corriere stesso. I tariffari invece riportano prezzi di listino o per spedizioni occasionali. Per ricevere maggiori informazioni e dettagli commerciali, è bene contattare direttamente il corriere, tramite call center o apposito form da compilare sul sito.
Alla luce di questi fattori, appare molto evidente che il settore logistico riveste una rilevanza strategica che coinvolge sia il processo aziendale di ottimizzazione dei costi e che quello di gestione funzionale.

Alcuni dati statistici mostrano l’importanza del settore logistico in Italia. Il mercato dei trasporti e dei servizi logistici raggiunge infatti un giro d’affari complessivo di circa 300 mila miliardi di lire. Il trasporto terrestre è il più diffuso (84%), seguito dai trasporti marittimi (12%), dai trasporti aerei (3%) e infine dai trasporti ferroviari (1%). 

Per agevolare tutte le aziende che invece vogliono curare direttamente la distribuzione dei prodotti, sono state studiate e realizzate delle alternative altrettanto valide ai corrieri, come la possibilità di prenotare il ritiro on line delle merci presso la propria sede, o l’introduzione di appositi software per la gestione delle spedizioni, che coinvolgono tutte le relative attività, dalla creazione e stampa della modulistica fino al tracciamento dell’iter nei vari terminal e dello stato aggiornato della spedizione. Per ottenere una gestione completamente automatizzata di tutte le attività on line è consigliabile integrare questi software con altri programmi di e-commerce.

Per quanto riguarda l’uso di Internet come supporto commerciale, esiste un notevole divario tra le grandi e le piccole- medie imprese. Le prime sono più propense ad adottare e sperimentare le nuove tecnologie di Rete e ad investire in progetti di e-business, mentre, per il momento, le piccole medie imprese preferiscono limitarsi alla realizzazione un sito vetrina. Sono quindi le grandi imprese a sfruttare appieno le opportunità offerte dal Web per soddisfare al meglio le esigenze dei clienti, sia per quanto riguarda il Business to Business che per il Business to Consumer, accrescendo la produttività e riducendo i costi.
Nello scenario attuale si stanno muovendo un numero elevato di imprese non ancora pronte a rispondere a domande per servizi avanzati e di gestione elettronica degli ordini. L’assimilazione e il corretto utilizzo delle nuove tecnologie permetterebbe alle aziende di tutte le dimensioni di migliorare le procedure di tracking, di gestione ordini, spedizioni e resi, ma la spaccatura tra le grandi imprese, che si stanno rapidamente orientando verso il commercio elettronico, e le piccole medie imprese, che invece si avvicinano molto lentamente a questo nuovo approccio commerciale, è ancora troppo evidente. Tuttavia, nei prossimi anni, è prevista una sensibile crescita dell’e-commerce in Italia che coinvolgerà soprattutto le piccole medie imprese, che dovranno adeguarsi alle nuove tendenze del mercato. 

Scritto dalla dr.ssa Paola Almasi

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