Promuove l’uguaglianza sostanziale e le pari opportunità per uomini e donne nell’attività economica e imprenditoriale.

Favorisce la creazione e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile anche in forma cooperativa.

Le domande si presentano ogni anno entro il 31 dicembre al Ministero dell’Industria, che procede alla loro valutazione entro il 30 aprile successivo.

Contribuisce:

alle spese per impianti ed attrezzature sostenute per l’avvio o per l’acquisto di attività commerciali e turistiche o di attività nel settore dell’industria, dell’artigianato, del commercio o dei servizi, nonché‚ per i progetti aziendali connessi all’introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica od organizzativa;

all’acquisizione di servizi destinati all’aumento della produttività, all’innovazione organizzativa, alla ricerca di nuovi mercati, all’acquisizione di nuove tecniche di produzione, di gestione e di commercializzazione, nonché‚ per lo sviluppo di sistemi di qualità.

Possono presentare progetti

  • Società cooperative e di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne
  • Società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne
  • Imprese individuali gestite da donne
  • Imprese, o i loro consorzi, le associazioni, gli enti, le società di promozione imprenditoriale anche a capitale misto pubblico e privato
  • Centri di formazione e gli ordini professionali che promuovono corsi di formazione imprenditoriale o servizi di consulenza e di assistenza tecnica e manageriale riservati per una quota non inferiore al 70 per cento a donne.


Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Sottocategoria:  Finanziamenti- Leggi-e-normative-