La soluzione di controversie con lo strumento extragiudiziale dell’arbitrato è possibile anche per via telematica, rivolgendosi ad una camera arbitrale virtuale.

L’arbitrato configura un’ipotesi di soluzione extragiudiziale di una controversia con l’attribuzione di organo giudicante ad un privato cittadino anziché al giudice ordinario. L’arbitro è, nella maggioranza dei casi, rappresentato da un Collegio arbitrale, formato da un numero dispari di soggetti e presieduto dal Presidente del Collegio arbitrale.

Gli arbitri del collegio vengono designati, uno per parte, mentre il Presidente è individuato d’accordo tra i due arbitri oppure dalla camera arbitrale virtuale sulla base dei nominativi presenti in un elenco tenuto presso la stessa.

L’arbitrato on line consente di giungere alla soluzione della controversia effettuando tutti gli atti necessari attraverso lo strumento della posta elettronica e con l’apposizione della firma elettronica.

Dopo l’individuazione dell’arbitro unico o del collegio giudicante, è possibile attivare il procedimento di arbitrato. Questo presuppone che le parti abbiano stipulato una clausola compromissoria che attribuisce la risoluzione di ogni eventuale controversia all’opera di un arbitro privato.

In mancanza di accordo, le parti possono, ugualmente, decidere al momento della lite di ricorrere all’arbitrato anziché al processo civile. L’arbitrato consente ad un’impresa di evitare le lungaggini e la lesione dell’immagine aziendale che derivano dalla pubblicità del processo civile.

L’attivazione del procedimento avviene quando una delle due parti comunica tramite e-mail alla controparte, alla camera arbitrale virtuale e all’arbitro designato, l’intenzione di voler intraprendere un arbitrato in merito ad una questione dalla stessa, specificata.

Tutte le comunicazioni e le trasmissioni di atti utili alla soluzione della controversia vengono trasmesse via posta elettronica e possono essere eventualmente autenticate, con apposizione di firma elettronica, da un notaio.

L’arbitrato on line si addice, generalmente, a questioni la cui soluzione si fonda su atti e documenti, mentre nel caso necessitino udienze tra gli arbitri e le parti, è necessario ricorrere alla videoconferenza.

Una volta che gli arbitri pervengono alla soluzione della lite, provvedono a redigere il lodo arbitrale e lo comunicano, sempre via e-mail, alle parti e alla camera arbitrale virtuale.

In caso di richiesta di una delle parti, la camera arbitrale potrà fornire copia cartacea del lodo arbitrale.

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