Le nuove leggi, atte a tutelare il consumatore, suggeriscono, ed a volte impongono, la Certificazione ISO 9001 detta anche (Vision 2000) come attestazione di azienda sensibile alle esigenze del cliente e del mercato. (sistema di qualificazione per la partecipazione agli appalti pubblici delle imprese di costruzione secondo il DPR 34/2000)

Competitività e miglioramento

Dal 1° gennaio 2001 sono entrate in vigore le Norme UNI EN ISO 9001:2000 (Vision 2000) che rappresentano la fase evolutiva della famiglia delle norme ISO 9000 su cui si basano i Sistemi di Gestione Qualità.

Sempre più clienti, sia nel settore pubblico che in quello privato, preferiscono avvalersi, e a volte lo pongono come requisito necessario, di aziende dotate di un sistema qualità riconosciuto da un ente terzo.
L’adozione di un sistema qualità può essere quindi la discriminante che permetta di avere una “carta in più” rispetto alla concorrenza nel procacciarsi nuovi clienti e di conseguenza quote di mercato.
Tra le peculiarità della VISION 2000 le più significative sono l’approccio per processi, una maggior attenzione agli indicatori di efficacia/efficienza, le indagini per la verifica della soddisfazione del cliente.

Perché certificarsi? 

Un corretto approccio alla gestione d’azienda impostata secondo le indicazioni della UNI EN ISO 9001:2000, permette in fase di implementazione di rilevare le inefficienze interne dovute spesso a prassi consolidate nel tempo e mai analizzate in modo critico.
E’ nelle piccole e medie aziende che l’applicazione di un sistema qualità permette di raccogliere le informazioni presenti nei singoli a beneficio di un accrescimento del patrimonio intellettuale d’azienda e quindi della competitività.
In un mercato sempre più selettivo ed esigente in termini di qualità dei prodotti/servizi forniti e tempistiche di risposta alle esigenze dei clienti, un sistema qualità progettato e applicato secondo le reali necessità aziendali, permette :

– di mantenere la qualità del prodotto dell’impresa per soddisfare le esigenze, espresse ed implicite, del cliente;
– di mettere in evidenza, per i clienti attuali e per quelli potenziali, la capacità dell’organizzazione;
– l’apertura di nuove opportunità di mercato o mantenimento di quote di mercato;
– la possibilità di migliorare la competitività sul mercato attraverso una razionalizzazione delle attività e quindi dei costi.

Oltre a soddisfare queste aspettative vi sono altre buone ragioni per avere un sistema qualità, tra le quali:

– miglioramento delle prestazioni, del coordinamento e della produttività;
– monitoraggio del processo produttivo, inteso come livelli di produzione;
– monitoraggio dei costi aziendali, in modo da eliminare le cause di spese superflue;
– sistema di monitoraggio delle prestazioni dei fornitori;
– impostazione di un sistema di miglioramento continuo atto a definire gli obiettivi dell’impresa e le risorse necessarie in relazione alle aspettative dei clienti.

Articolo scritto dall’ Ing. Franco Giaccone 
Per info: e-mail franco.giaccone@libero.it

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