Home » Fisco e Tasse » IRI: imposta reddito d’impresa 2017

IRI: imposta reddito d’impresa 2017

gennaio 16, 2017 4:51 pm Categoria: Fisco e Tasse, Guide utili A+ / A-

Fra le principali novità contenute nella legge di bilancio 2017 vi è l’introduzione dell’imposta sul reddito d’impresa (IRI).

Servizio aggiornamento gratuito a disposizione degli utenti registrati di Unione Consulenti.

iri

Viene introdotta l’Imposta sul Reddito d’Impresa (IRI), disciplinata dal nuovo art. 55-bis del TUIR.

Decorrenza
Le nuove disposizioni entrano in vigore a partire dall’1.1.2017.

Contribuenti ammessi
Possono optare per l’applicazione dell’IRI i seguenti soggetti:
• imprenditori individuali;
• società in nome collettivo;
• società in accomandita semplice.

Contabilità ordinaria
Possono OPTARE per il regime IRI i soggetti sopracitati che adottano la contabilità ordinaria, anche a seguito dell’opzione ex art. 18 co. 6 del DPR 600/73.

Società di capitali a ristretta base proprietaria
Possono, altresì, accedere al regime IRI le società di capitali che integrano i requisiti per l’opzione della c.d. “piccola trasparenza fiscale” (ex art. 116 co. 1 del TUIR).

Esercizio dell’opzione
Il regime IRI è subordinato all’esercizio di un’opzione nella dichiarazione dei redditi, con effetto dal periodo d’imposta cui è riferita la dichiarazione.
Le opzioni relative al 2017 devono, pertanto, essere comunicate mediante il modello UNICO 2018.

Durata dell’opzione
L’opzione per il regime IRI ha durata pari a cinque periodi d’imposta ed è rinnovabile.

Base imponibile IRI e aliquota applicabile
La base imponibile IRI è determinata secondo le ordinarie disposizioni in materia di redditi di impresa (Titolo I, capo VI del TUIR). Su tale base imponibile si applica l’aliquota prevista dall’art. 77 del TUIR, ossia l’aliquota IRES in vigore (pari al 24% a partire dal 2017).

Deducibilità delle somme prelevate
Dalla base imponibile IRI possono essere dedotti gli utili prelevati, a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili. L’importo deducibile di tali prelievi è determinato:
• nel limite dell’utile dell’esercizio e delle riserve di utili assoggettate a tassazione IRI negli esercizi precedenti;
• al netto delle perdite maturate in costanza del regime IRI.

Deroga alla trasparenza fiscale
L’opzione per l’IRI esclude l’applicazione delle disposizioni dell’art. 5 del TUIR, afferenti il regime della trasparenza fiscale, limitatamente all’imputazione e alla tassazione del reddito indipendentemente dalla sua percezione.

Regime impositivo
L’opzione per l’IRI comporta quindi la separazione tra:
• il reddito d’impresa reinvestito nella società, assoggettato ad IRI;
• gli utili prelevati dall’impresa, imponibili progressivamente in capo al percipiente come reddito d’impresa.

Perdite fiscali nel regime IRI
Le perdite maturate in vigenza del regime IRI sono computate in diminuzione:
• del reddito dei periodi d’imposta successivi;
• per l’intero importo che trova capienza in essi.

Utili realizzati prima dell’entrata nel regime IRI
Le somme prelevate dalle riserve di utili realizzati prima dell’ingresso nel regime IRI:
• non concorrono alla formazione del reddito imponibile in capo al percettore;
• non possono essere portate in deduzione dalla base imponibile IRI.
Le riserve da cui sono prelevate le somme si considerano formate prioritariamente con tali utili.

Perdite non ancora utilizzate all’uscita dal regime IRI
All’uscita dal regime, le perdite IRI non ancora utilizzate:
• costituiscono perdite realizzate in contabilità ordinaria e possono esclusivamente andare a compensazione dei redditi d’impresa (in contabilità ordinaria o semplificata);
• l’eccedenza non può andare a compensazione degli altri redditi, ma deve invece essere riportata agli esercizi successivi, ma non oltre il quinto.
A tal fine, occorre considerare l’ultimo anno di permanenza nel regime IRI come anno di maturazione delle stesse.

Articolo a cura dello studio Batini Colombo Saottini

www.studio-bcs.com

 

 

IRI: imposta reddito d’impresa 2017 Reviewed by on . Fra le principali novità contenute nella legge di bilancio 2017 vi è l'introduzione dell'imposta sul reddito d'impresa (IRI). Servizio aggiornamento gratuito a Fra le principali novità contenute nella legge di bilancio 2017 vi è l'introduzione dell'imposta sul reddito d'impresa (IRI). Servizio aggiornamento gratuito a Rating: 0
scroll to top