A seguito dell’eliminazione della benzina rossa dalla rete di distribuzione, il Ministero dei trasporti e della navigazione ed il Ministero dell’Ambiente hanno ritenuto di dover verificare quante siano le autovetture non adatte all’utilizzo di benzina verde ed a quali condizioni possano comunque utilizzarla ad un buon livello di comfort di guida e senza riduzioni drastiche della durata del motore, fermo restando la mancata predisposizione, per le vetture non catalizzate, all’utilizzo di benzina verde.

Accanto a ciascun modello, individuato per marca e codice motore (quest’ultimo è annotato nel secondo riquadro della carta di circolazione), è riportata, nella colonna alimentazione, la lettera A, B o C.

CATEGORIA A: NESSUN INTERVENTO
La lettera A indica che i motori non necessitano di nessun adeguamento.

CATEGORIA B: INTERVENTI LIEVI
La lettera B indica invece la necessità, per migliorare il comfort di guida ed assicurare maggiore durata al motore, di adeguamenti di lieve entità, essenzialmente consistenti nella correzione dell’anticipo fisso di accensione, che va ritardato di quanto necessario per ridurre il “battito in testa”. L’operazione può essere eseguita da officine di assistenza qualificate in meno di un’ora. E’ inoltre consigliabile aggiungere ad ogni rifornimento di carburante un additivo che lubrifichi le sedi delle valvole, non più protette dal piombo contenuto nella benzina rossa. Tale tipo di interventi potrebbero col tempo ridurre l’efficienza del motore con conseguente riduzione delle prestazioni e aumento dei consumi. Poiché i vecchi veicoli hanno un notevole potenziale inquinante, il Ministero dell’Ambiente si riserva di fornire indicazioni sugli additivi che riducano le emissioni dannose per la salute e per l’ambiente.

CATEGORIA C: INTERVENTI IMPORTANTI
La lettera C indica infine i modelli che, per migliorare il comfort di guida e per evitare riduzioni di durata del motore, richiederebbero interventi tecnicamente ed economicamente più onerosi, quali la sostituzione delle sedi delle valvole con altre in materiale adeguato e con dimensioni maggiorate per il piantaggio sulla testa ovvero la sostituzione della testa dei cilindri completa. Le case automobilistiche, tuttavia, esprimono notevole cautela sull’opportunità di tali interventi, i cui effetti non sono esattamente prevedibili su veicoli di elevata anzianità e con livello di manutenzione non conosciuta. Il consiglio è quello di consultare il meccanico di fiducia e, ove si decidesse di effettuare gli interventi, di farli presso officine di assistenza qualificate.

Fonte: MINISTERO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE

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