Con la manovra finanziaria di recente approvazione, inizia il progetto per portare a zero l’aliquota Irap per le nuove iniziative produttive nelle regioni del Sud

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Vogliamo approfondire con questo articolo un aspetto tra i più rilevanti fra quelli che emergono dal testo della manovra finanziaria recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri in tema di sostegno all’attività finanziaria. Si tratta della possibilità di ridurre l’aliquota Irap per le nuove aziende del Sud.
Nell’ottica di un indirizzo diretto al federalismo fiscale, anche le regioni del Sud potranno adottare una politica di interventi di sgravio fiscale in favore di chi avvia nuove attività imprenditoriali. L’intento alla base del provvedimento, è quello di incentivare il contesto imprenditoriale del Mezzogiorno alla realizzazione di nuovi investimenti produttivi nella zona.
Stante il fatto che il via dell’iniziativa dovrà essere stabilito in accordo tra le amministrazioni regionali, le modalità di applicazione saranno poi a discrezione delle singole regioni.
Le novità più significative al riguardo consisteranno nell’entità delle percentuali di sgravio fiscale e nei settori produttivi di applicabilità.
Se fino ad ora la possibilità di intervento a riduzione dell’aliquota Irap (che ad oggi si attesta al 3,90%) era ammissibile, in detrazione, fino ad un massimo di un punto percentuale, in futuro sarà possibile ridurla fino al suo completo azzeramento. Ad oggi tale possibilità veniva concessa alla sola regione Sicilia, e solo in alcuni settori produttivi specifici; ora sarà invece possibile anche per le altre regioni del Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia stessa) attuare una politica di agevolazione fiscale di questo tipo, fermo restando il diritto di decidere le modalità di applicazione dell’agevolazione da parte di ciascuna singola regione.
Un ulteriore aspetto significativo del testo della manovra è quello dell’estensione di tale sgravio fiscale a qualsiasi settore produttivo in cui ci sia il desiderio di intraprendere nuove attività produttive. In aggiunta a questo è in via di formalizzazione il progetto di burocrazia zero per l’avvio di nuove attività imprenditoriali, che si baserà sulla possibilità per le PMI in fase di start up, di emettere un’autocertificazione del possesso dei requisiti richiesti che saranno successivamente controllati dalle autorità competenti; questa misura non sarà estesa a tutte le regioni, ma nelle zone in cui verrà approvata costituirà un beneficio rilevante alla ripresa dell’attività imprenditoriale.
 

Dott. David Cazzaniga


Sottocategoria:  Irap-

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