Provvedimenti in materia di immatricolazione di veicoli nuovi e utilizzo delle targhe di prova.

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Il primo riguarda la possibilità di rilasciare una dichiarazione sostitutiva al fine di ottenere l’iscrizione al P.R.A. di un veicolo nuovo.
In particolare, si legge nel Regolamento di attuazione dell’articolo 80, comma 57, legge 27 dicembre 2002, n. 289, il venditore può presentare allo sportello telematico dell’automobilista un’autocertificazione del titolo in base al quale viene richiesta la iscrizione della proprieta’, conforme al modello di cui all’Allegato I, sottoscritta anche dall’acquirente, nella quale si impegna a produrre, entro dieci giorni, il titolo originale.
Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2004, entra in vigore dal 31 gennaio 2004.

Il secondo provvedimento riguarda invece il rilascio e l’utilizzo di targhe di prova.
In particolare, il decreto prevede che le imprese di consulenza automobilistica, che intendono svolgere le attivita’ relative al rilascio e al rinnovo delle autorizzazioni alla circolazione di prova e quelle relative alla produzione e alla distribuzione delle targhe di prova, presentano apposita domanda all’ufficio provinciale della motorizzazione nel cui ambito territoriale hanno la propria sede. L’impresa di consulenza automobilistica abilitata deve esporre, all’esterno dei locali dove ha la sede, l’insegna allegata al decreto.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 2003, n.377 
Regolamento di attuazione dell’articolo 80, comma 57, legge 27 dicembre 2002, n. 289, in materia di immatricolazione di veicoli nuovi. (GU n. 12 del 16-1-2004 – testo in vigore dal 31-1-2004 ) 

Art. 1.
1. Alla rubrica dell’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e dichiarazione sostitutiva».
2. All’articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:
«3-bis. Ai fini della prima iscrizione di un autoveicolo nuovo nel Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.) il venditore, previa corresponsione di tutti gli importi a qualsiasi titolo dovuti, ha facolta’ di presentare per gli effetti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, ad uno degli sportelli telematici dell’automobilista di cui al presente decreto, un’autocertificazione provvisoriamente sostitutiva del titolo in base al quale viene richiesta la iscrizione della proprieta’, conforme al modello di cui all’Allegato I, sottoscritta anche dall’acquirente che non assume tuttavia alcuna responsabilita’, nella quale si impegna a produrre allo stesso sportello, entro dieci giorni dalla data in cui e’ stata effettuata la prima iscrizione del veicolo, il titolo originale.
3-ter. In caso di mancata presentazione del titolo nel termine previsto dal comma 3-bis, il P.R.A. procede d’ufficio a cancellare l’iscrizione del veicolo dandone comunicazione al Dipartimento dei trasporti terrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
3-quater. Nel caso previsto dal comma 3-ter, le targhe del veicolo, il relativo documento di circolazione e il certificato di proprieta’ devono essere restituiti all’Ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri entro quindici giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 3-bis. Il Dipartimento per i trasporti terrestri provvede a darne comunicazione all’interessato.
3-quinquies. Nel caso di mancato adempimento degli obblighi di cui al comma 3-quater, l’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri provvede, tramite gli organi di polizia, al ritiro delle targhe, della carta di circolazione e del certificato di proprieta’.».
3. Al decreto del Presidente della Repubblica n. 358 del 2000, in fine, e’ aggiunto il seguente allegato.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Dato a Roma, addi’ 10 novembre 2003

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DECRETO 20 novembre 2003, n.374 
Regolamento recante disciplina delle modalita’ per il rilascio, la revoca ed il rinnovo dell’autorizzazione alla circolazione di prova dei veicoli, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474. (GU n. 10 del 14-1-2004 – testo in vigore dal 29-1-2004) 

Art. 1.
1. Per ottenere l’autorizzazione alla circolazione di prova, i soggetti di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, di seguito denominato regolamento, presentano apposita istanza all’ufficio provinciale del Dipartimento dei trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici, di seguito denominato ufficio provinciale della motorizzazione, ovvero ad uno dei soggetti esercenti, ai sensi della legge 8 agosto 1991, n. 264, l’attivita’ di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, di seguito denominati imprese di consulenza automobilistica, che abbiano ottenuto l’abilitazione di cui all’articolo 2.
2. Con circolare del Dipartimento dei trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici, Direzione generale della motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre, e’ stabilita la documentazione che gli interessati allegano all’istanza per dimostrare di trovarsi nelle condizioni previste dall’articolo 1, comma 1, del regolamento. Con la medesima circolare sono altresi’ stabilite le istruzioni operative per la gestione informatizzata delle procedure di rilascio, di revoca e di rinnovo della autorizzazione alla circolazione di prova, nonche’ quelle per la produzione e la consegna dei documenti e delle targhe da parte delle imprese di consulenza automobilistica.
3. Scaduto il periodo di validita’, fissato in un anno dalla data di primo rilascio ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del regolamento, l’autorizzazione e’ rinnovata, previa verifica della persistenza delle condizioni previste dall’articolo 1, comma 1, del regolamento, con le medesime modalita’ descritte al comma 1 del presente articolo.
4. La revoca dell’autorizzazione alla circolazione di prova e’ disposta dall’ufficio provinciale della motorizzazione, nel caso in cui venga meno una delle condizioni in base alle quali l’autorizzazione stessa e’ stata rilasciata. A seguito della revoca, l’interessato restituisce l’autorizzazione al competente ufficio provinciale della motorizzazione e, contestualmente, provvede alla distruzione della relativa targa di prova.

Art. 2.
1. Le imprese di consulenza automobilistica, che intendono svolgere le attivita’ relative al rilascio e al rinnovo delle autorizzazioni alla circolazione di prova e quelle relative alla produzione e alla distribuzione delle targhe di prova, presentano apposita domanda all’ufficio provinciale della motorizzazione nel cui ambito territoriale hanno la propria sede.
2. L’ufficio provinciale della motorizzazione accoglie la domanda e consente il collegamento con il centro elaborazione dati della motorizzazione per l’utilizzazione delle procedure informatiche allo scopo predisposte e assegna un quantitativo di moduli in bianco sufficiente a coprire il fabbisogno mensile dell’impresa richiedente, dopo aver verificato che quest’ultima:
a) e’ abilitata alla procedura di prenotazione telematica denominata «prenotamotorizzazione» alla data della domanda di cui al comma 1;
b) usufruisce di un collegamento telematico con il centro elaborazione dati della motorizzazione privo di concentratori intermedi;
c) e’ dotata di idonea stampante e di apparecchiatura omologata, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del regolamento, per la stampa delle targhe di prova.
3. L’impresa di consulenza automobilistica abilitata ai sensi del comma 2 espone, all’esterno dei locali dove ha la sede, l’insegna allegata al presente decreto.
4. Alla ricezione di ciascuna istanza relativa alle operazioni di cui all’articolo 1, l’impresa di consulenza automobilistica abilitata accerta l’identita’ del richiedente ed acquisisce la fotocopia del documento di identita’ dello stesso, verifica l’idoneita’ e la completezza della domanda e della documentazione di cui all’articolo 1, comma 2, l’avvenuto versamento delle imposte e dei diritti dovuti e trasmette telematicamente le informazioni necessarie al centro elaborazione dati della motorizzazione. Il centro elaborazione dati della motorizzazione, effettuati i controlli e gli aggiornamenti d’archivio, autorizza l’impresa richiedente a stampare immediatamente il documento richiesto. Stampato il documento, l’impresa di consulenza automobilistica produce la relativa targa di prova con l’apparecchiatura omologata di cui e’ dotata e consegna immediatamente documento e targa al richiedente.
5. Entro le ore venti di ogni giornata lavorativa, lo studio di consulenza chiede al centro elaborazione dati della motorizzazione, utilizzando le apposite procedure informatiche, di ricevere il flusso di stampa contenente l’elenco dei documenti emessi nella giornata. Il centro elaborazione dati della motorizzazione provvede ad inviare copia del suddetto elenco all’ufficio provinciale della motorizzazione competente per territorio.
6. Entro la fine dell’orario di apertura al pubblico del giorno lavorativo successivo, l’impresa di consulenza consegna al competente ufficio provinciale della motorizzazione l’elenco dei documenti emessi corredato dalle istanze presentate dagli utenti e dalla relativa documentazione, ivi compresa la fotocopia del documento di identita’ del richiedente. L’ufficio controlla che l’elenco corrisponda alla propria copia e, verificata la regolarita’ delle istanze e della documentazione, provvede a protocollarle e ad archiviarle.
7. In caso di accertata irregolarita’ della domanda o della documentazione, o nel caso in cui la relativa consegna avvenga oltre
il termine di cui al comma 6, l’ufficio provinciale della motorizzazione respinge la richiesta e la documentazione e cancella il documento irregolarmente emesso dall’archivio elettronico. Entro l’orario di apertura al pubblico del giorno lavorativo successivo, l’impresa di consulenza restituisce il documento irregolarmente emesso all’ufficio provinciale della motorizzazione che provvede alla sua distruzione. A tal fine, l’utente interessato riconsegna all’impresa di consulenza, su richiesta scritta di quest’ultima, il documento irregolarmente emesso. Ove la restituzione all’ufficio provinciale della motorizzazione non avvenga nei tre giorni lavorativi successivi all’accertata irregolarita’ del documento, l’ufficio provinciale medesimo sospende l’operativita’ del collegamento telematico con il centro elaborazione dati della motorizzazione fino alla restituzione del documento irregolarmente emesso e segnala l’accaduto alle competenti autorita’ pubbliche per i
conseguenti provvedimenti di competenza ed agli organi di polizia per
il ritiro del documento.
8. Durante il periodo di sospensione del collegamento telematico, l’impresa di consulenza automobilistica non espone, all’esterno dei locali dove ha la sede, l’insegna di cui al comma 3.
9. L’ufficio provinciale della motorizzazione provvede ad effettuare le verifiche necessarie per accertare la corretta applicazione delle procedure previste dal presente articolo, anche mediante ispezioni presso le imprese di consulenza automobilistica abilitate.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Roma, 20 novembre 2003
Il Ministro: Lunardi 

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Allegato I (articolo 8, comma 3-bis)

All’Ufficio provinciale ACI di …………….

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, n. 445, RELATIVA ALLA PRIMA ISCRIZIONE DEL VEICOLO AL P.R.A. (articolo 80, comma 57, della legge 27 dicembre 2002, n. 289) 

Il sottoscritto …., consapevole delle pene stabilite dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia per le false attestazioni e le mendaci dichiarazioni, dichiara di essere il VENDITORE per la Soc. …. …. (concessionaria) del veicolo …. fabbrica…. tipo ….telaio n. …. in data…. al Sig./Sig.ra….per il prezzo di euro…. vendita soggetta/non soggetta ad IVA (cancellare il dato che non interessa), come da dichiarazione sottoscritta dall’acquirente.

GENERALITA’ DEL VENDITORE:
Cognome….Nome…. in qualita’ di (specificare se legale rappresentante o procuratore)….della Ditta…. Ragione Sociale….Data di nascita …. Luogo di nascita …. Stato….Codice Fiscale…. Residente a ….Via/P.za…. Provincia …. CAP….

Dichiara che entro dieci giorni dalla data di iscrizione del veicolo produrra’ il titolo (atto di vendita) consapevole che l’iscrizione sara’ cancellata d’ufficio se l’atto non sara’ prodotto nei termini di legge.

IL/LA SOTTOSCRITTO/A ACQUIRENTE:
Cognome …. Nome …. Ragione Sociale…. Data di nascita…. Luogo
di nascita…. Stato…. Codice Fiscale….Residente a ….
Via/P.za….n. ……….. Provincia….CAP….

Dichiara di essere l’acquirente del veicolo sopra indicato.
Dichiara di essere consapevole che la mancata presentazione nei termini di legge, da parte del venditore, del titolo (atto di vendita) determina la cancellazione d’ufficio dell’iscrizione del veicolo al P.R.A.

(luogo e data) 
Firma dell’acquirente*

(luogo e data) 
Firma dell’acquirente*

* identificativo mediante l’allegata fotocopia del documento d’identita/riconoscimento.

INFORMATIVA Legge n. 675 del 1996: si informa che ai sensi dell’articolo 10 della legge n. 675 del 1996, i dati personali raccolti saranno trattati anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale questa dichiarazione viene resa.
Titolare del trattamento dei dati personali e’ l’Automobile Club d’Italia, Via Marsala 8, 00185 Roma.
Responsabili del trattamento sono: ACI Informatica S.p.a. (Via Fiume delle Perle 24, 00144 Roma) per il trattamento automatizzato dei dati; il Dirigente Generale della Direzione Centrale Servizi Delegati (Via Marsala 8, 00185 Roma) per il trattamento manuale ed automatizzato dei dati personali confluiti nell’archivio PRA, al quale e’ possibile inviare le richieste di cui all’articolo 13 della legge n. 675 del 1996.».

Articolo tratto dal sito ufficiale del Governo italiano

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