Il Modello Unico è un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali. Sulla base delle disposizioni previste dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, come da ultimo modificate con il D.P.R. 7 dicembre 2001 n. 435


Novità del 2002

La dichiarazione dei redditi presenta quest’anno alcune novità, tra cui in particolare:
– la predisposizione di un modello in nuova versione grafica per la compilazione della dichiarazione in euro;
– la riduzione delle aliquote per scaglioni di reddito;
– l’incremento delle detrazioni per carichi di famiglia, per lavoro dipendente e per redditi di pensione;
– la qualificazione dei compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
– l’ampliamento delle condizioni per il riconoscimento della detrazione degli interessi passivi dipendenti dal mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale;
– la possibilità di ripartire in quattro quote annuali la detrazione per spese sanitarie, qualora ecce-dano euro 15.493,71, pari a lire 30.000.000;
– l’introduzione della detrazione per le erogazioni a favore delle associazioni di promozione sociale;
– l’introduzione della detrazione d’imposta per canoni di locazione spettanti a lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi versati facoltativamente alla gestione delle for-me pensionistiche obbligatorie di appartenenza e al c.d. fondo casalinghe;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi e premi versati alle forme pensionistiche com-plementari ed individuali;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi versati al fondo integrativo del Servizio Sanitario Nazionale;
– il riconoscimento della deduzione per erogazioni liberali relative agli oneri difensivi dei soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato.

Il Modello Unico
Il Modello UNICO è un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali. Sulla base delle disposizioni previste dal D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, come da ultimo modificate con il D.P.R. 7 dicembre 2001 n. 435, sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione di almeno due delle seguenti dichiarazioni:
– dei redditi;
– dell’IVA;
– dell’IRAP;
– dei sostituti d’imposta ed intermediari, mod. 770 ordinario, se scelgono di comprenderlo nella dichiarazione unificata.
I modelli di dichiarazione da presentare nel 2002 sono stati predisposti in due versioni grafiche, in lire di colore verde ed in euro di colore azzurro per consentire al contribuente di compilare la dichiarazione nella valuta prescelta. Le istruzioni sono invece uniche, indipendentemente dal modello utilizzato.
Nel modello, tutti gli importi devono essere indicati nella stessa valuta, lire od euro, corrispondente al modello prescelto ad eccezione del quadro RX che è stato predisposto invece per la sola compilazione in euro per entrambe le versioni del modello; dal 1° gennaio 2002, infatti, tutti i versamenti e le compensazioni debbono essere effettuati esclusivamente in euro, così come i rimborsi erogati dall’Agenzia delle Entrate a partire dalla stessa data.
Si ricorda che l’obbligo di presentare la dichiarazione con l’indicazione degli importi in euro riguarda comunque i contribuenti che hanno redatto il bilancio (o il rendiconto) in euro, ovvero abbiano presentato in precedenza una dichiarazione indicando dei dati in detta valuta (circolari n. 291/E del 23/12/1998 e n. 106/E del 21/12/2001).
Nel modello in lire, gli importi devono essere arrotondati alle mille lire superiori qualora le ultime tre cifre superino le cinquecento lire, o a quelle inferiori in caso contrario. A tal fine, negli spazi relativi agli importi sono stati prestampati i tre zeri finali.
Tutti gli importi indicati nella dichiarazione in euro devono essere arrotondati per eccesso se la fra-zione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite (ad esempio 55,50 diventa 56; 65,62 diventa 66; 65,49 diventa 65).
Il Modello UNICO 2002 Persone fisiche si articola a sua volta in quattro Modelli, a seconda del
loro utilizzo:
– Modello per la dichiarazione dei redditi, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera R;
– Modello per la dichiarazione annuale IVA, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera V;
– Modello per la dichiarazione IRAP, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera I;
– Modello per la dichiarazione del sostituto d’imposta e degli intermediari, Modello 770/2002
ordinario, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera S.
È essenziale prima di tutto controllare quali dichiarazioni si è obbligati per legge a presentare in base alla propria situazione fiscale; per accertare i relativi obblighi fiscali è, quindi, necessario verificare :
a) Se si ha solo redditi di lavoro dipendente, terreni o fabbricati, vi basterà compilare il fascicolo 1 del Modello Unico;
Per esempio: un lavoratore dipendente che possiede anche redditi di fabbricati, utilizzerà, oltre al frontespizio e alla seconda facciata, anche:
– il quadro RC, per indicare il reddito di lavoro dipendente;
– il quadro RB, per indicare il reddito di fabbricati;
i quadri RN e RV per il calcolo dell’IRPEF e delle addizionali regionale e comunale.
b) Se si è titolari di partita IVA, dovete compilare:
a) il fascicolo 1 del Modello Unico;
b) gli eventuali quadri aggiuntivi contenuti nei fascicoli 2 e 3 contraddistinti dalla lettera R;
c) specifiche parti, sulla base delle condizioni elencate di seguito.
Se si è tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA (quadri V), dovete compilare i quadri IVA necessari; se si è intenzionati ad includere, nella dichiarazione unificata, la dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari, Modello 770/2002 ordinario, dovete compilare i quadri del Modello 770/2002 ordinario necessari (quadri S); se si è tenuti alla presentazione della dichiarazione IRAP, dovete compilare il quadro IRAP (quadro IQ); se si è tenuti a dichiarare investimenti all’estero e trasferimenti da, per e sull’estero, dovete compilare il quadro RW (fascicolo 2); se si è tenuti alle comunicazioni come amministratore di condominio, dovete compilare il quadro AC (fascicolo 2).

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