La presentazione della dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 consente di assolvere agli obblighi fiscali con modalità molto semplificate, dando inoltre la possibilità di ottenere il rimborso di un eventuale credito riscontrato direttamente in busta paga o sulla pensione

Novità del 730/2002
La dichiarazione dei redditi Mod.730/2002 presenta quest’anno alcune novità, tra le quali:
– la riduzione delle aliquote per scaglioni di reddito;
– l’incremento delle detrazioni per carichi di famiglia, per lavoro dipendente e per redditi di pensione;
– la qualificazione dei compensi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
– l’ampliamento delle condizioni per il riconoscimento della detrazione degli interessi passivi dipendenti dal mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale;
– la possibilità di ripartire in quattro quote annuali la detrazione per spese sanitarie, qualora eccedano lire 30.000.000, pari a euro 15.493,71;
– l’introduzione della detrazione per le erogazioni a favore delle associazioni di promozione sociale;
– l’introduzione della detrazione d’imposta per canoni di locazione spettante a lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi versati facoltativamente alla gestione delle forme pensionistiche obbligatorie di appartenenza e al c.d. fondo casalinghe;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi e premi versati alle forme pensionistiche complementari ed individuali;
– il riconoscimento della deduzione per i contributi versati al fondo integrativo del Servizio Sanitario Nazionale;
– il riconoscimento della deduzione per erogazioni liberali relative agli oneri difensivi dei soggetti ammessi al gratuito patrocinio;
– la possibilità di indicare il credito d’imposta per le nuove assunzioni.

Il modello 730
La presentazione della dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 consente di assolvere agli obblighi fiscali con modalità molto semplificate, dando inoltre la possibilità di ottenere il rimborso di un eventuale credito riscontrato direttamente in busta paga o sulla pensione.
Possono utilizzare il modello 730, semprechè non siano esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi per effetto delle detrazioni d’imposta spettanti e delle ritenute , i lavoratori dipendenti e pensionati che nel 2001 hanno posseduto (o sostenuto) :

– redditi di lavoro dipendente;
– redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
– redditi dei terreni e dei fabbricati;
– redditi di capitale;
– redditi di lavoro autonomo diversi da quelli derivanti dall’esercizio di arti e professioni
abituali (Co.Co.Co.);
– alcuni dei redditi diversi (ad esempio prestazioni occasionali di lavoro autonomo, redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, redditi da terreni e fabbricati situati all’estero, ecc.);
– alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (ad esempio redditi di capitale percepiti dall’erede, trattamenti di fine rapporto corrisposto da soggetti non obbligati per legge alla effettuazione della ritenuta d’acconto, ecc.);
– oneri deducibili dal reddito o per i quali è riconosciuta la detrazione d’imposta del 19, del 41 o del 36%.
Possono avvalersi dell’assistenza fiscale anche i contribuenti che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (da quest’anno assimilati a quelli di lavoro dipendente). In tal caso il rapporto di collaborazione deve sussistere nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2002. Il modello 730 deve essere presentato solo ad un Caf-dipendenti e i collaboratori devono conoscere i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio.
Possono inoltre presentare il modello 730:
– i soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
– coloro che percepiscono nel 2002 indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (ad esempio il trattamento di integrazione salariale, l’indennità di mobilità, ecc.);
– i soggetti impegnati in lavori socialmente utili.
I lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato inferiore all’anno possono presentare il modello 730 al sostituto d’imposta solo se il rapporto dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2002. Se il 730 viene presentato al Caf, il rapporto deve durare almeno da giugno a luglio 2002 e si devono conoscere i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio.
Possono presentare il modello 730 anche i soggetti che devono presentare la dichiarazione per conto di minori o di persone incapaci, se per questi contribuenti ricorrono le condizioni appena viste.
Infine, i produttori agricoli possono utilizzare il 730 solo se esonerati dalla presentazione della dichiarazione Mod. 770, IRAP e IVA.

Non possono utilizzare il modello 730, e devono quindi presentare il modello Unico 2002 Persone fisiche, i contribuenti che nel 2001:
– hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
– hanno posseduto redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni abituali, anche in forma associata;
– hanno posseduto redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D (ad esempio proventi derivanti dalla cessione di aziende, dall’affitto o dalla concessione in usufrutto di aziende);
– devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: Iva, Irap, sostituti d’imposta;
– devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti;
– nel 2002 percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto ( ad esempio collaboratori familiari );
– non sono residenti in Italia nel 2001 e/o 2002.

La dichiarazione congiunta
Il modello 730 è l’unica possibilità offerta ai coniugi di presentare la dichiarazione in forma congiunta, anche se entrambi sono lavoratori dipendenti o pensionati ed indipendentemente dall’ammontare del reddito conseguito da uno dei due coniugi.
Possono, quindi, presentare il 730 i coniugi che:
– non siano legalmente e d effettivamente separati;
– non siano possessori di redditi derivanti dall’esercizio di imprese, arti o professioni, di partecipazione in società personali, oppure redditi diversi non compresi tra quelli compresi tra quelli indicati nel quadro D del modello 730.
La dichiarazione congiunta non può essere presentata nel caso di morte di uno dei coniugi avvenuta prima della presentazione della dichiarazione, né in presenza di dichiarazione presentata per conto di minori o di persone incapaci.
Nel caso in cui i coniugi possano automaticamente avvalersi dell’assistenza fiscale, il modello 730 può essere presentato in forma congiunta indifferentemente al datore di lavoro o all’ente pensionistico di uno dei coniugi oppure ad in Caf.
Nella dichiarazione congiunta va indicato come dichiarante il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione ovvero quello scelto.

Modalità di presentazione
Il modello 730 con il relativo modello 730-1, ossia la scheda dell’8 per mille devono essere consegnati:
– entro il 31 maggio 2002 in caso di presentazione al Caf;
– entro il 30 aprile se il modello viene presentato al sostituto d’imposta.
Il modello va consegnato in un unico esemplare e qualora lo spazio disponibile risulti insufficiente, il contribuente dovrà completare la compilazione nell’apposita casella.
Chi si rivolge al Caf può consegnare il modello già compilato, oppure può chiedere (a pagamento) un aiuto nella compilazione. In ogni caso, il contribuente deve esibire la documentazione necessaria per la verifica della conformità dei dati esposti o da esporre nel modello 730.
La documentazione da esibire è costituita da:
– dalle certificazioni ( quali il CUD 2002 o il CUD 2001) attestanti le ritenute;
– da scontrini, ricevute, fatture e quietanze comprovanti gli oneri;
– per le spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio, dalle ricevute dei bonifici bancari, dalle quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, dagli attestati di versamento delle ritenute operate dal condominio sui compensi dei professionisti , ecc.
– dagli attestati di versamento di imposta eseguiti direttamente dal contribuente;
– dalle dichiarazioni Modello Unico in caso di eccedenze d’imposta per le quali si è richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi.
Al sostituto d’imposta non deve essere esibita la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione.
In entrambi i casi, sia Caf che sostituto d’imposta, la documentazione deve essere conservata dal contribuente per il periodo entro il quale l’amministrazione ha facoltà di richiederla e cioè, per la dichiarazione di quest’anno, fino al 31 dicembre 2006.
I contribuenti che presentano il mod.730/2002 devoono presentare anche:
– Il quadro M del Mod. UNICO 2002 Persone fisiche, se hanno percepito nel 2001 redditi di capitale di fonte estera, interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, ai quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva;
– Il quadro RT del Mod.UNICO 2002 Persone fisiche, se nel 2001 hanno realizzato plusvalenze o altri redditi diversi di natura finanziaria per determinare e versare l’imposta sostitutiva dovuta.
I contribuenti che, nel 2001, hanno detenuto investimenti all’estero ovvero attività estere di natura finanziaria o hanno effettuato trasferimenti di denaro, titoli e attività finanziarie devono, in ogni caso, presentare anche l’apposito modulo RW.
I contribuenti che hanno presentato la “dichiarazione riservata” delle attività detenute all’estero (il c.d.scudo fiscale) sono esonerati, relativamente agli importi ivi indicati, dall’obbligo di indicare le medesime attività nel modello RW.
I quadri RM e RT e il modulo RW devono essere presentati entro i termini previsti per il modello UNICO 2002 Persone fisiche.

Spese detraibili
– Interessi passivi su mutui;
– Assicurazioni sulla vita, infortuni ed altri contributi previdenziali volontari;
– Contributi previdenziali obbligatori (artigiani, commercianti, tassa sulla salute, cassa previdenziale);
– Spese funerarie;
– Spese mediche e specialistiche;
– Spese veterinarie;
– Assegni al coniuge legalmente separato;
– Spese universitarie e di istruzione secondaria;
– Spese detraibili al 36% inerenti alla manutenzione degli immobili;
– Per i contribuenti che posseggono redditi di terreni occorre provvedere alla richiesta di un certificato catastale in quanto i redditi stessi possono essere variati;
– Dichiarazione anno precedente;
– Rendite catastali degli immobili;
– Eventuali acquisti o vendite degli immobili.

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