E’ stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 58 del 29/11/2004 lo schema del primo Bando e dei relativi allegati riguardanti il “Nuovo regime di aiuti a favore dell’Artigianato” ai sensi della delibera 786/2004.


L’invio dei dati per ottenere una valutazione gratuita deve essere richiesta entro il 23/02/2005 (da inviarsi dopo aver letto attentamente il presente articolo) Per informazioni compilare il modulo allegato specificando bando artigiani

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1. SOGGETTI AMMISSIBILI

Possono beneficiare del regime di aiuto le imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa e consortile, iscritte negli albi di cui alla legge n. 443/85 ed in possesso dei requisiti indicati dalla definizione comunitaria di piccola e media impresa. Le imprese beneficiarie devono avere sede operativa nel territorio della Regione Campania. Sono escluse dalle agevolazioni del bando le imprese definibili “in difficoltà” (Comunicazione della Commissione europea 1999/C288/02) e le imprese in stato di liquidazione volontaria.

2. SPESE AMMISSIBILI

a)acquisto dell’area su cui insiste l’unità produttiva; tale investimento è ammissibile nella misura massima del 10% della spesa ammissibile complessiva, al netto delle spese relative all’area stessa; 

b) acquisto immobile ovvero realizzazione di opere murarie di impianto, ampliamento e ammodernamento dell’unità produttiva nella misura massima del 30% della spesa ammissibile complessiva, al netto delle spese relative alla stessa voce ;

 c) acquisto di macchinari e attrezzature di nuova fabbricazione.

 Sono esclusi dalle agevolazioni i veicoli abilitati alla circolazione stradale, nonché i mezzi di trasporto iscritti al pubblico registro,.

d) opere murarie necessarie all’installazione di nuovi macchinari (oggetto dell’investimento complessivo)ammissibili nella misura massima del 10% della spesa ammissibile per i macchinari stessi. 

e) impianti volti a prevenire e/o eliminare gli inquinamenti;

 f) installazioni idonee all’utilizzazione integrata delle fonti energetiche;

 g) unità e sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati;

 h) programmi per elaboratore e servizi di consulenza per l’informatica e le telecomunicazioni nella misura
massima del 15% della spesa ammissibile complessiva, al netto delle spese relative alla voce h) stessa; 

i) servizi finalizzati all’adesione di un sistema di gestione ambientale normato (EMAS, ISO 14001), all’acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto (ECOLABEL, MARCHIO NAZIONALE) o all’acquisizione del sistema di qualificazione del processo produttivo dell’impresa, secondo le normative UNI EN ISO 9001, VISION 2000. 

Per il riconoscimento di tali prestazioni è necessario che esse vengano effettuate sulla base di dettagliati contratti dai quali deve risultare la natura delle prestazioni e la loro relazione con le iniziative di miglioramento ambientale di prodotto e di processo messe in atto dall’impresa beneficiaria. Le spese ammissibili sono considerate al netto di IVA ed altre imposte, tasse, interessi, oneri accessori; sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al successivo punto 6. Non sono ammesse spese relative a beni dati in permuta o a beni autofatturati dall’impresa richiedente l’agevolazione. L’importo agevolabile degli investimenti sostenuti dall’impresa artigiana non potrà superare il limite massimo di Euro 250.000,00 ed essere inferiore al limite minimo di Euro 50.000,00. 

Nel caso d’impresa artigiana costituita in forma cooperativa, di cui all’art. 3 della legge n. 443/85, ovvero nel caso di consorzi o società consortili, di cui all’art.6 della legge n. 443/85, che risultino essere stati operativi nell’esercizio precedente la data della domanda di ammissione alle agevolazioni, il limite massimo è elevato rispettivamente ad euro 500.000 e ad euro 1.000.000. Resta ferma, per i consorzi, l’agevolabilità dei soli investimenti effettuati direttamente dal Consorzio, destinati esclusivamente all’attività consortile e per i quali il Consorzio rimane responsabile dell’attivazione e unico destinatario dell’aiuto.

3. MISURA AGEVOLAZIONI

Misura dell’agevolazioni Le agevolazioni, concedibili nel limite delle risorse finanziarie disponibili, consistono in un contributo in c/capitale pari al 30% delle spese documentate, ritenute ammissibili;

Realizzazione dell’investimento


4. EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

Il contributo in conto capitale è erogato all’impresa in unica soluzione con valuta pari a quelle vigente alla data del decreto dirigenziale regionale di ammissione al contributo stesso e nella misura del 30% dell’investimento ammissibile 

Sottocategoria  Finanziamenti-

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