L’unione Europea prevede una serie di programmi e regimi comunitari per incentivare l’attività d’impresa attraverso erogazioni, prestiti e garanzie. Gli interventi riguardano nello specifico, la ricerca e lo sviluppo tecnologico, la formazione e regimi comunitari per la formazione di joint ventures.

I finanziamenti comunitari devono rispettare una serie di obiettivi e finalità previste dalle politiche comunitarie, sulla base di quanto stabilito dai trattati delle Comunità Europee. Le imprese che vogliono usufruire degli incentivi europei dovranno quindi rientrare nei programmi, così come formulati, dall’Unione Europea.

Per accedere ai finanziamenti europei, l’impresa interessata deve rivolgersi alle autorità regionali o nazionali abilitate, presenti in ogni Stato membro, presentando apposita domanda nelle tempistiche previste dai bandi stessi.

I principali programmi comunitari, sono i seguenti:

Business Angels, creazione e sviluppo di reti che uniscono investitori informali e fondatori di imprese PMI per incrementare il settore informale dei capitali a rischio;
Crea,"Capital-Risque pour les Entreprises en Phase d’Amorcage”, raccolta di capitali d’avviamento, come azioni e titoli simili, per la creazione di piccole imprese innovatrici ad alto potenziale di crescita e di creazione di posti di lavoro;
Eurotech Capital, per incentivare gli investimenti privati in progetti trasnazionali di alta tecnologia.

Esistono, inoltre, programmi in campo occupazionale, con la finalità di incrementare il finanziamento delle imprese innovatrici ad alto potenziale di occupazione, con l’utilizzo di alcuni strumenti finanziari: ETF Start-up e Joint European Venture.

Lo SME Guarentee Facility è un programma di garanzia che consente di migliorare la disponibilità dei prestiti alle PMI e alle imprese di recente costituzione, condividendo i rischi con regimi di garanzia nazionali o di mutua garanzia.

Per il finanziamento di progetti tecnologici, è stato creato il Technology Performance Financing, che mira ad aumentare il coinvolgimento delle banche commerciali.
Il settore ambientale è finanziato con il programma "Crescita e ambiente", programma di garanzia sui prestiti, al fine di facilitare l’accesso delle imprese ai prestiti bancari legati all’ambiente.

Citiamo, infine, la Banca Europea e il Fondo Europeo per gli investimenti, che si occupano di sostenere la crescita delle piccole imprese, concentrando la loro attività nelle fasi iniziali dello sviluppo della società attraverso l’apporto di capitali. 

Per informazioni su finanziamenti italiani ed europei utilizza il modulo Contatta Unione Consulenti 

sottocategoria:    Finanziamenti-