Iniziare un’attività imprenditoriale richiede lo svolgimento di una serie di attività burocratiche per mettersi in regola con le registrazioni richieste dai vari uffici dell’amministrazione pubblica.

E’ opportuno distinguere il caso di attività svolta come impresa individuale da quella svolta sotto forma societaria.

Impresa individuale

1) Il titolare dell’impresa deve iscriversi al Registro degli esercenti del commercio presso la Camera di Commercio competente per il luogo di residenza.
2) Per alcuni specifiche attività occorre iscriversi anche a speciali albi o elenchi tenuti dalle Camere di Commercio.
3) A seconda dell’attività è necessario richiedere licenze e autorizzazioni al Comune, alla Asl, alla Questura o ad altri enti.
4) Entro 30 giorni dell’inizio dell’attività occorre presentare una dichiarazione presso l’Ufficio Iva territorialmente competente.
5) Entro 30 giorni è necessario iscriversi al registro delle imprese presso la camera di Commercio competente per il luogo in cui si esercita l’attività.
6) Prima dell’uso occorre vidimare i libri e i registri a seconda dei casi presso tribunale, notaio, ufficio Iva e ufficio del Registro.
7) Almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’attività, il titolare (per le attività a rischio) e tutti i dipendenti devono iscriversi all’Inail.
8) Se obbligato, il titolare deve iscriversi ai registri previdenziali dell’Inps competente per territorio entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
9) In caso di assunzione di dipendenti è necessario: comunicare l’assunzione entro cinque giorni alla sezione circoscrizionale per l’impiego; iscriverli all’Inps entro 30 giorni; comunicare l’orario di lavoro all’Ispettorato del lavoro.

Società

1) La società deve essere costituita presso un notaio.
2) Il notaio registra, presso l’Ufficio del Registro, l’atto costitutivo o lo statuto entro 30 giorni dalla costituzione (per le società di persone) o dall’omologazione (per le società di capitali).
3) A seconda dell’attività è necessario richiedere licenze e autorizzazioni al Comune, alla Asl, alla Questura o ad altri enti.
4) Entro 30 giorni dalla costituzione (per le società di persone) o dall’omologazione (per le società di capitali) occorre presentare una dichiarazione di inizio attività presso l’Ufficio Iva territorialmente competente.
5) Entro 30 giorni dalla data di registrazione dell’atto (per le società di persone) o dall’omologazione (per le società di capitali) è necessario iscriversi al registro delle imprese presso la camera di Commercio competente per il luogo in cui si esercita l’attività.
6) Nel caso di pubblici esercizi e imprese turistiche, la società e il delegato devono iscriversi al Registro degli esercenti del commercio presso la Camera di Commercio competente per il luogo della sede legale.
7) Per alcuni specifiche attività occorre iscriversi a speciali albi o elenchi tenuti dalle Camere di Commercio.
8) A seconda dell’attività è necessario richiedere licenze e autorizzazioni al Comune, alla Asl, alla Questura o ad altri enti.
9) Almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’attività, i soci (per le attività a rischio) e tutti i dipendenti devono iscriversi all’Inail.
10) Se obbligati, i soci devono iscriversi ai registri previdenziali dell’Inps competente per territorio entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
11) In caso di assunzione di dipendenti è necessario: comunicare l’assunzione entro cinque giorni alla sezione circoscrizionale per l’impiego; iscriverli all’Inps entro 30 giorni; comunicare l’orario di lavoro all’Ispettorato del lavoro.

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