E’ stata ulteriormente prorogata anche la detrazione Irpef relativa agli interventi di ristrutturazione riguardanti interi fabbricati, eseguiti entro il 31 dicembre 2005, da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2006

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Detrazione Irpef per acquirenti di immobili ristrutturati

In questo caso, l’acquirente o l’assegnatario ha diritto alla detrazione Irpef calcolata indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti sull’ammontare forfetario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’immobile, risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione.

La spesa su cui calcolare la detrazione del 36% non può comunque eccedere l’importo massimo di 48.000 euro e deve essere ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Resta fermo che anche nel caso di stipula del compromesso il rogito deve avvenire entro i termini previsti.

A quali condizioni si può fruire della detrazione

La detrazione Irpef si applica alle seguenti condizioni: 

– l’acquisto o l’assegnazione dell’unità abitativa deve avvenire entro il 30 giugno 2006. Il termine immobile deve essere inteso come singola unità immobiliare e l’agevolazione non è legata alla cessione o assegnazione delle altre unità immobiliari, costituenti l’intero fabbricato, così che ciascun acquirente può beneficiare della detrazione con il proprio acquisto o assegnazione; 

– l’unità immobiliare ceduta o assegnata deve far parte di un edificio sul quale sono stati eseguiti interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia riguardanti l’intero edificio. La norma agevolativa trova applicazione, pertanto, a condizione che gli interventi edilizi riguardino l’intero fabbricato (e non solo una parte di esso, magari rilevante); 

– i suddetti lavori devono essere eseguiti dall’impresa nel corso 2005. 

Cosa fare per fruire della detrazione

Per fruire di questa particolare agevolazione non sono necessarie né la trasmissione del modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara né l’effettuazione dei pagamenti mediante bonifico bancario. 

Articolo tratto dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate 

Sottocategoria:  Imposte-  

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