L’Ufficio delle Entrate e Vigilanza dell’INAIL ha trasmesso le istruzioni operative in merito agli effetti del condono fiscale ai fini assicurativi

DIREZIONE CENTRALE RISCHI – Ufficio Entrate e Vigilanza 

Roma, 27 Marzo 2003 –  ALLE STRUTTURE CENTRALI E TERRITORIALI

Oggetto: EFFETTI DEL CONDONO FISCALE AI FINI ASSICURATIVI – PRIME ISTRUZIONI OPERATIVE 

1. AMBITO DI APPLICAZIONE

La sanatoria prevista dalla legge Finanziaria 2003 (1) riguarda prevalentemente la regolarizzazione di periodi pregressi nei confronti dell’Erario con riflessi anche ai fini contributivi ed assicurativi.

Infatti tale agevolazione consente, tra l’altro, di integrare le dichiarazioni relative a periodi di imposta per i quali i termini di presentazione siano scaduti entro il 31 ottobre 2002 mediante la compilazione di un apposito modello (2) ed il contestuale versamento dei maggiori importi dovuti entro il 16 aprile 2003.

Entro lo stesso termine ed in relazione ai medesimi periodi di imposta, gli interessati possono presentare anche le dichiarazioni a suo tempo omesse con le modalità dettagliatamente specificate nella circolare emanata in materia dall’Agenzia delle entrate nel mese di febbraio 2003 (3).

La circolare individua anche i soggetti beneficiari delle disposizioni: persone fisiche e giuridiche che percepiscono redditi a qualsiasi titolo o dichiarano gli stessi per conto di altri (sostituti di imposta, eredi, liquidatori fallimentari, ecc. ..).

Ai fini INAIL, pertanto, la sanatoria esplica i suoi effetti limitatamente agli eventuali minori premi versati in conseguenza dei minori redditi dichiarati.

Sotto questo profilo sono senz’altro ininfluenti i redditi da lavoro autonomo, in quanto per le categorie soggette all’obbligo assicurativo sono prese in considerazione retribuzioni convenzionali o di ragguaglio, mentre hanno rilevanza i redditi da lavoro dipendente dichiarati dal sostituto di imposta e cioè dal datore di lavoro per i propri dipendenti ovvero dal committente per le collaborazioni coordinate e continuative.

Circoscritto in tal modo l’ambito soggettivo di applicazione, occorre altresì precisare che i periodi oggetto di regolarizzazione ai fini contributivi ed assicurativi riguardano le rettifiche retributive dal 1998 al 2001, stante l’attuale prescrizione quinquennale (4) per la riscossione dei premi assicurativi.

2. MODALITA’ OPERATIVE 

Il modello approvato dall’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione integrativa degli imponibili non contiene una specifica sezione INAIL e, pertanto, fermo restando che la trasmissione dello stesso all’Agenzia delle Entrate ai fini fiscali costituisce presupposto indispensabile anche per la regolarizzazione di premi assicurativi, è necessario che l’Inail riceva una separata ” denuncia di rettifica delle retribuzioni” con tutti gli altri elementi utili al calcolo della differenza dovuta per gli anni pregressi. 

In particolare i soggetti interessati entro e non oltre il 16 aprile 2003 dovranno:

1. effettuare una specifica comunicazione per la denuncia delle retribuzioni;
2. calcolare il premio;
3. versare quanto dovuto con modello F24.

1.1 La comunicazione dovrà contenere le seguenti informazioni:

– il codice fiscale della ditta;
– il numero del Cliente con il relativo contro-codice;
– la PAT e, ove possibile, la voce a cui si riferiscono le retribuzioni da denunciare per singoli periodi assicurativi;
– l’importo delle retribuzioni e gli anni di riferimento; 
– un’espressa dichiarazione dell’avvenuta trasmissione del modello di dichiarazione integrativa all’Agenzia delle Entrate.

2.1 Il datore di lavoro deve calcolare il premio moltiplicando le maggiori retribuzioni dei singoli anni dichiarati per i corrispondenti tassi applicabili.
Tale premio dovrà essere maggiorato dell’addizionale dell’1% ex art. 181 T.U..

3.1 Il totale complessivo dei premi dovuti dovrà essere versato con modello di delega F24 compilato nella sezione Inail con i seguenti dati:

– codice Sede;
– codice cliente;
– contro- codice,
– numero di riferimento 999500;
– causale P;
– importo a debito versato.

In nessun caso deve essere compilato il campo ” importi a credito compensati” né può essere effettuata compensazione con crediti verso altre Amministrazioni.

Il premio è versato per intero, in unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi. 

Nella generalità dei casi i soggetti che effettuano una dichiarazione integrativa degli imponibili fiscali hanno già un rapporto assicurativo in corso, ma può verificarsi anche la situazione in cui un datore di lavoro non abbia mai dichiarato le retribuzioni corrisposte ai propri dipendenti.

In tale ipotesi, naturalmente, il soggetto che intende regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’Istituto, dovrà presentarsi presso la competente Sede Inail al fine di effettuare tutti gli adempimenti per l’istituzione del nuovo rapporto assicurativo e l’acquisizione degli elementi necessari alla determinazione del premio riferito agli anni dal 1998 al 2001 ed al versamento di quanto dovuto entro il termine del 16 aprile 2003.

Si raccomanda di dare la massima diffusione, anche tramite gli organi di stampa locale, prestando ogni possibile forma di collaborazione nei confronti dell’utenza interessata.

IL DIRETTORE CENTRALE
F.to Dott. Ennio Di Luca 

Note:
(1) Legge 27 dicembre 2002 n.289, così come integrata dalla 21 febbraio 2003, n.27
(2) Modello di dichiarazione integrativa approvato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 25 febbraio 2003 e pubblicato sul supplemento ordinario n.36 alla G.U n.56 dell’8 marzo 2003;
(3) Circolare 12/E dell’Agenzia delle Entrate emanata il 21 febbraio 2003;
(4) Art.3, comma 9, della legge 8 agosto 1995 n.335 

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