La chiusura è possibile per i contribuenti, titolari di partita Iva, che durante l’anno 2002 non hanno effettuato alcun tipo di attività rilevante agli effetti dell’Iva e del reddito d’impresa e di lavoro autonomo. Da precisare che è possibile chiudere le partite Iva cosiddette “inattive” per le quali non sia stata presentata la dichiarazione di cessazione.

 

Possono, inoltre, essere sanate le irregolarità relative agli anni precedenti nei quali non sia stata effettuata alcuna delle suddette operazioni. 

La regolarizzazione si definisce mediante il versamento, entro il 16 aprile 2003, di un importo unico (indipendentemente dalle annualità regolarizzate) pari ad € 100, senza applicazione delle sanzioni.

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