Per coloro che al 31 dicembre 1995 hanno un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni la pensione sarà calcolata in parte con il sistema retributivo ed in parte secondo il sistema contributivo. 
Quindi, ipotizzando che un lavoratore abbia maturato, al 31 dicembre 1995, 15 anni di anzianità contributiva, la sua pensione sarà data dalla somma di due quote:
– la quota, calcolata secondo il sistema retributivo, relativa all’anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1995 (nel caso ipotizzato, 15 anni);
– la quota, calcolata secondo il sistema contributivo, relativa all¹anzianità contributiva maturata dopo il 31 dicembre 1995. 
Per la quota calcolata secondo il sistema retributivo vale la formula che è descritta più dettagliatamente alla pagina calcolo della pensione nel sistema retributivo. Quindi: 

QUOTA DI PENSIONE RETRIBUTIVA = Retribuzione pensionabile x aliquota di rendimento x anni di contribuzione 

Ovviamente, la retribuzione pensionabile sarà riferita alle ultime retribuzioni della vita lavorativa e non a quelle relative alle anzianità precedenti al 31 dicembre 1995. 
Anche per la quota calcolata secondo il sistema contributivo valgono le regole generali tipiche di questo sistema e che potete trovare alla pagina calcolo della pensione nel sistema contributivo. Quindi, supponendo che il nostro lavoratore permanga nel sistema contributivo per 20 anni a partire dal 1996, se ogni anno la sua retribuzione crescerà, nominalmente, del 5% e il PIL varierà costantemente del 6% annuo (2% reale e 4% di inflazione) l¹accantonamento annuo di contributi ed il relativo montante varieranno così come indicato dalla tabella che segue (le lire sono indicate in migliaia). 
(N.B. : i dati di questa tabella si riferiscono ad una soltanto delle innumerevoli combinazioni con cui possono variare nel tempo le retribuzioni, i prezzi e il PIL).

Anni di anzianità lavorativa 
nel sistema contributivo Retribuzione annua lorda Accantonamento contributivo annuo Montante 
1 25.000 8.250 8.250 
2 26.250 8.663 17.408 
3 27.563 9.096 27.548 
4 28.941 9.550 38.751 
5 30.388 10.028 51.104 
6 31.907 10.529 64.699 
7 33.502 11.056 79.637 
8 35.178 11.609 96.024 
9 36.936 12.189 113.974 
10 38.783 12.798 133.611 
11 40.722 13.438 155.066 
12 42.758 14.110 178.481 
13 44.896 14.816 204.005 
14 47.141 15.557 231.802 
15 49.498 16.334 262.045 
16 51.973 17.151 294.919 
17 54.572 18.009 330.622 
18 57.300 18.909 369.369 
19 60.165 19.855 411.386 
20 63.174 20.847 456.916 

Montante finale: 456.916.000 lire 

Su questo montante si dovrà quindi applicare il coefficiente di trasformazione relativo all’età al momento del pensionamento. 

Età al momento del pensionamento Coefficiente di trasformazione Pensione annua lorda (in migliaia di lire) 
57 anni 0,04720 21.566 
58 anni 0,04860 22.206 
59 anni 0,05006 22.873 
60 anni 0,05163 23.591 
61 anni 0,05334 24.372 
62 anni 0,05514 25.194 
63 anni 0,05706 26.072 
64 anni 0,05911 27.008 
65 anni 0,06136 28.036 

In conclusione, se il nostro lavoratore maturasse, nel sistema retributivo, una quota di pensione di 12 milioni di lire e decidesse di lasciare il lavoro a 62 anni, l’importo totale lordo della sua pensione sarà: 
PENSIONE ANNUA = 12 milioni (quota retributiva) + 25,194 milioni (quota contributiva) = 37.194.000 lire 

E’ da tener presente che per coloro che vanno in pensione nel sistema misto valgono le regole di accesso alla pensione di anzianità e di vecchiaia che esistono per il sistema retributivo (vedi Pensione di vecchiaia e Pensione di anzianità). 

Fonte: Sito Ministero del Walfare (www.minlavoro.it)

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