E' partita dal1° gennaio la Class Action verso gli enti pubblici, l'azione però non prevede un risarcimento del danno
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Con l'approvazione del 17 dicembre 2009 del Dlgs, in attuazione della legge
15/2009, parte dal 1° gennaio la Class Action esercitabile nei confronti degli
enti pubblici.
Scadenziario
a)1° gennaio 2010, per le amministrazioni e gli enti pubblici non economici
nazionali;
b)1° aprile 2010, per le amministrazioni e gli enti pubblici non economici
regionali e locali;
c)1° luglio 2010, per i concessionari di servizi pubblici;
d)1° ottobre 2010, per le amministrazioni, gli enti pubblici non economici e i
concessionari di servizi pubblici di cui alle lettere a), b) e c), che svolgono
funzioni o erogano servizi in materia di tutela della salute o in materia di
rapporti tributari.
No al risarcimento del danno
A differenza della Class Action ordinaria, non sarà previsto un risarcimento del
danno per i disservizi subiti dal cittadino, infatti tramite questa particolare
azione di tutela da esperire davanti al giudice, si può solo ottenere che venga
posto un rimedio immediato al disservizio. E' prevista inoltre la pubblicità di
tutti i ricorsi intentati contro le amministrazioni pubbliche in modo da attuare
una sorta di effetto deterrente. Lo scopo è quindi quello di identificare e
stimolare tutte quelle realtà legate all'erogazione di servizi pubblici che
siano al di sotto degli standard qualitativi medi.
Dr. Truzzolillo
Sottocategoria: leggi-e-normative-
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