L’11 dicembre 2002 la Commissione Europea ha autorizzato l’approvazione di un nuovo programma di agevolazioni fiscali a favore delle imprese che abbiano già ubicato o che intendano, in futuro, collocare la propria sede nell’isola portoghese di Madeira e che vogliano operare nella relativa zona franca.

E’ necessario che gli interessati a beneficiare della temporanea riduzione del carico di imposta ordinario, siano espressamente autorizzati.
Il regime di tassazione del reddito delle società insediate nell’area in parola e nel relativo centro di servizio internazionale prescrive l’assoggettamento ad un’aliquota dell’1% per tutto il periodo 2003-04, del 2%, per quello 2005-06 ed, infine del 3%, per quello 2007-11. 

I criteri di selezione delle imprese candidate sono ispirati essenzialmente da esigenze di ampliamento della percentuale di occupati sul territorio rispetto alla popolazione residente, pertanto, saranno privilegiati gli insediamenti che permetteranno la creazione di nuovi posti di lavoro.

Le società che hanno ottenuto l’autorizzazione ad operare nella zona franca prima del 31 dicembre 2000 potranno beneficiare anche dell’esenzione dall’assoggettamento all’imposta sul reddito in Portogallo fino al 31 dicembre 2011.
Le agevolazioni fiscali descritte, anche in considerazione del loro carattere di temporaneità, sono state ufficialmente valutate, dalla Commissione Europea, non in contrasto con i principi comunitari che regolano la concorrenza fiscale fra i Paesi dell’Unione.

Articolo a cura di Mr David Sykes
in collaborazione con La Rivista del Centro Studi – www.giuristionline.com

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