I genitori di bambini adottati o presi in affidamento hanno diritto ad utilizzare i riposi giornalieri previsti dal testo unico sulla maternità entro il primo anno dall’ingresso del minore in famiglia, e non più soltanto entro il primo anno di vita del bambino.

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che, con la sentenza 104 del 9 aprile 2003, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo il fatto che, anche in caso di adozione e affidamento, i permessi potessero essere utilizzati dai genitori adottivi o affidatari soltanto entro i limiti del primo anno di vita del bambino, dal momento che nella quasi totalità dei casi i bambini dati in adozione o in affidamento hanno già compiuto il primo anno di età.

Inoltre, nel caso in cui l’adozione o l’affidamento riguardi due o più minori entrati nella famiglia adottiva o affidataria nella stessa data, ai genitori spetta il doppio dei riposi, come previsto in caso di parto plurimo, anche se i minori non sono fratelli. In attesa di un intervento legislativo in materia, l’INPS ritiene che i permessi possano essere utilizzati fino al raggiungimento della maggiore età del minore, ovviamente non oltre un anno dall’ingresso in famiglia. 

Articolo tratto dal sito ufficiale dell’Inps.

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